AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùIL RISIKO DELLE BORSE

Londra, City sotto assedio tra Brexit e offerte di acquisto

In questo vuoto di potere , mentre il paese è sull’orlo di un precipizio sconosciuto chiamato Hard Brexit, gli stranieri si sono lanciati all'assalto dei centri nevralgici di Londra

di Simone Filippetti

Perché Hong Kong dà l'assalto alla Borsa di Londra

2' di lettura

La city di Londra è sotto assedio, schiacciata tra Brexit e le mire dei capitali stranieri. L'Inghilterra è oggi un paese in stallo totale, dove non c'è più un Parlamento, chiuso fino a metà ottobre da Boris Johnson con una forzatura istituzionale, e dove non c'è nemmeno un Primo Ministro, uscito con le ossa rotte dal Parlamento che lo ha azzoppato.

In questo vuoto di potere , mentre il paese è sull’orlo di un precipizio sconosciuto chiamato Hard Brexit, gli stranieri si sono lanciati all'assalto dei centri nevralgici di Londra: la scalata di Hong Kong, ex colonia britannica, alla Borsa, al cuore della city e della finanza europea. Il London Stock Exchange fa gola a tutti: a inizio estate la corazzata Blackstone, il fondo di investimento più grande al mondo, si è lanciato in una scalata alla Borsa con una proposta di matrimonio tra LSE e il gruppo di informazioni Refinitiv, cosa che farebbe del colosso finanziario americano il primo azionista di Londra. Ora sulla scena compare la Cina.

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L'assedio alla roccaforte economica d'Europa si è intensifcata con il crollo della sterlina: la moneta di Sua Maestà, che gli inglesi hanno preteso di non abbandonare quando la Ue ha lanciato l'Euro, è stata per anni un baluardo contro la colonizzazione. Ma la durante l'estate, complice il terremoto Brexit, è scesa ai minimi da 20 anni: con un Pound che valeva 1,5 euro era impossibile tentare scalate al fortino Inghilterra. Ora, con un cambio sulla parità, è di fatto saltata una grossa barriera.

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Mentre il mondo bancario inglese traballa, tra lo scandalo PPI e Brexit, e dunque non può fare da argine all'invasione, gli stranieri si stanno prendendo pezzi di finanza e di paese. Nel mondo delle tecnologie digitali l'arrembaggio straniero è imponente: sul Fintech alla fine dell'anno gli stranieri avranno investito 11 miliardi di sterline, la cifra più alta di sempre. In cima alla lista c'è Deliveroo, la app per le consegne di cibo a casa che sta diventando una banca per l'enorme quantità di pagamenti digitali che gestisce ogni giorno. La debolezza delle banche tradizionali, alle prese con continue falle nei bilanci da rattoppare, sta aprendo la strada ai capitali stranieri, smaniosi di conquistare pezzi pregiati di Londra e del paese.

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