AUTOMOTIVE

Longo (Audi Italia): «Così l’auto tedesca premium crea valore in Italia»

di Mario Cianflone

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Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia


3' di lettura

Audi è pronta a chiudere il 2018 da protagonista in Italia nel segmento premium, sottolineando su il ruolo attivo che produce valore per il paese. Infatti il sistema di cui fa parte, insieme a Volkswagen Group Italia, Ducati, Lamborghini ed Italdesign, ha generato lo scorso anno come Audi Group un fatturato complessivo di 7,440 miliardi pari allo 0,4% del Pil nazionale impiegando complessivamente 3.675 dipendenti. Nello specifico il fatturato di Audi Italia nel 2017 (il dato 2018 sarà comunicato tra qualche mese) è stato pari a 1,777 miliardi di euro. Se il 2018 ha visto l’arrivo di un lungo elenco di novità a partire dal suv coupé Q8, modello andato oltre ogni aspettativa, il 2019 segnerà una nuova era per il marchio di Ingolstadt grazie all’arrivo dell’elettrica e-tron. Come sottolineato da Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia «percorriamo ogni soluzione utile per rispondere agli standard 2020 (95 g/km di CO2) e successivi in materia di emissioni, spaziando dai nuovi diesel, al metano, dai modelli Mhev, Phev e Bev fino alle fuel cell e batterie allo stato solido».

Infatti il marchio dei quattro anelli, dopo il mild-hybrid a 48 Volt su A8 e A 12 Volt sui 2.0 Tfsi di A4 e A5, prosegue con l’omologazione ibrida delle nuove A8, A7 Sportback, A6, della Q7 e dell’inedita Q8. Cosa ci dobbiamo quindi aspettare nel 2019? «Dopo il debutto della nuova Q3 cheora è più evoluta e della A1 nativa digitale – ricorda Longo – introdurremmo versioni e nuovi modelli partendo da e-tron cui seguiranno A6 allroad, la gamma S per A4, A5, A6, A7 e Q8, novità su Q7 e A4, il lancio di un modello inedito della gamma dei suv Q e la nuova A3.».

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Il valore aggiunto di Audi è quello di arrivare all’elettrico offrendo soluzioni senza annunci choc. «Con i diesel di ultima generazione, i mild-hybrid e con il metano garantiamo già oggi una mobilità sostenibile a privati e flotte– precisa Longo – e nei prossimi anni aumenteranno i modelli plug-in in grado di portarci verso le zero emissioni di massa a partire da e-tron».

Il suv elettrico apre una nuova gamma di modelli Bev (battery electric vehicle) che arriverà a quota 12 entro il 2025. «Il piano Roadmap E prevede 20 modelli elettrificati entro 6 anni. Nel 2019 - precisa Longo - debutterà e-tron Sportback seguita nel 2020 da e-tron GT realizzata da Audi Sport, basata sulla piattaforma condivisa con Porsche e presentata come concept al Salone di Los Angeles, e da una compatta su piattaforma Meb (quella delle elettriche di massa del gruppo Vw ndr)». Tutto questo richiede investimenti importanti come 40 miliardi di euro complessivi stanziati fino al 2025 tra nuovi prodotti, e-mobility, guida autonoma e digitalizzazione.

«Sosteniamo - conclude Longo - Enel nel programma EVA+ e la rete di ricarica ad alta capacità Ionity, e al tempo stesso offriamo soluzioni infrastrutturali in località come Costa Smeralda, Madonna di Campiglio, Cortina e Alta Badia» .

Proprio la tecnologia in termini di Adas, sistemi di assistenza alla guida e infotainment genera nuove qualità in gamma: «I sistemi di guida predittivi hanno un forte impatto sociale – come ricordato da Longo– perché riducono gli incidenti e al tempo stesso insieme all’infotainment sono sempre più importanti nel calcolo del valore residuo. Sono una scelta apprezzata dalla nostra clientela, con un mix che arriva al 60% dell’immatricolato, e ricordano la democratizzazione tecnologica partita dall’alto di gamma». Ovviamente una mobilità elettrica è possibile se sono presenti infrastrutture.

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