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Lotteria Italia, stasera l’estrazione: 8,8 milioni di biglietti venduti

di Marco Mobili


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3' di lettura

Con la Befana arriva puntuale anche l’estrazione della Lotteria Italia. Così come la vecchina sulla scopa non perde mai il suo fascino la Lotteria nazionale sopravvive ai giochi di nuova generazione come new slot e scommesse. Anche nel 2017 la Lotteria si difende con 8,8 milioni di biglietti venduti e una crescita rispetto alla passata edizione dell'1,3 per cento. Per l’estrazione è tutto pronto, hanno fatto sapere i Monopoli, ricordando che la seduta è pubblica sotto il controllo del Comitato per le operazioni di estrazione. Per chi volesse assistere questa sera in prima persona, in compagnia dei rappresentanti dei consumatori e della Guardia di Finanza, è possibile recarsi nella sala delle lotterie nazionali. L’ingresso presso la sede di Roma dei Monopoli è quello in via Anica 11/b.

Primo premio 5 milioni
Come ogni anno anche la lotteria Italia 2017 è abbinata a una trasmissione televisiva e quest'anno andrà in onda dalle 20.40 in diretta tv su Raiuno con il gioco Affari Tuoi. Nel corso della trasmissione saranno resi noti i biglietti vincenti a partire dal primo premio pari a 5 milioni di euro. Tra i premi di consolazione ci sono premi che vanno da 2 milioni a 500mila euro. Per i premi di seconda categoria ci saranno in palio 50 premi del valore di 50mila euro ciascuno mentre quelli di terza chi ha comprato almeno un biglietto potrà sperare nei 100 tagliandi del valore di 25mila euro. Ancora prima dell'estrazione la Lotteria Italia 2017 ha già assegnato complessivamente 12 milioni di euro con i giochi collegati ai tagliandi venduti.

La fortuna corre in autostrada
La Dea bendata spesso premia l'acquisto in autogrill. Come ricorda l'agenzia specializzata Agipronews, nelle ultime dieci edizioni un premio di prima categoria su tre è stato acquistato in autostrada. Nelle dieci edizioni comprese fra il 2006 e il 2016, su un totale di oltre 120 milioni di premi di prima categoria, ben 30,9 milioni sono stati assegnati grazie alle soste per la pausa caffè in autogrill. A San Nicola la Strada (Caserta) il sosta all'area di servizio è valsa 2 milioni di euro. Peccato però che il premio non è mai stato incassato e la vincita è tornata nelle casse dell'Erario. A Como e a Fabro, sull'A1 vicino Terni, sono stati vinti in tutte e due i casi 250mila euro.

Con i premi mai incassati vince lo Stato
Il premio da 2 milioni vinto in autostrada nel casertano e mai incassato è solo una parte dei 26 milioni di euro che i giocatori non hanno mai incassato e così sono tornati nelle casse dell'Erario. Lo scorso anno nell'ultima edizione sono stati complessivamente quasi tre i milioni vinti e mai riscossi. Il caso più clamoroso tra le vincite dimenticate risale però all'edizione 2008/2009 con il primo premio da 5 milioni venduto a Roma che non fu mai reclamato ed eccezionalmente fu rimesso in gioco l'anno successivo. Due anni fa, invece, i premi di prima categoria erano stati tutti incassati, anche se il totale delle vincite non reclamate raggiunse comunque gli 856 mila euro. Nell'edizione della Lotteria di tre anni fa il totale dei premi lasciati allo Stato fu il doppio: 1,7 milioni di euro, tra cui il quarto premio da 1 milione finito a L'Aquila, a cui si aggiunsero 6 premi da 60 mila euro e 19 premi da 20 mila euro.

I biglietti scadono
Sei mesi di tempo per reclamare la vincita. Oltre quella data il biglietto scade. Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'elenco dei biglietti vincenti i vincitori hanno 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando, integro e in originale, presso gli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure presso l'Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Per incassare la vincita, poi, si dovranno attendere ancora almeno 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto. Per chi vuole sfidare ancora la sorte c'è anche la possibilità di spedire il tagliando direttamente all'Ufficio Premi, con una raccomandata A/R, indicando le generalità, l'indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento (assegno circolare, bonifico bancario o postale).

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