il piano cashless del governo

Lotteria degli scontrini, partenza a macchia di leopardo. Prima estrazione a marzo

La partenza rischia di non essere uniforme e non per tutti gli esercizi commerciali. A maggior ragione se si considera che le necessarie misure di contenimento del coronavirus impongono, con la logica dei colori delle regioni, ancora molte restrizioni alle aperture delle attività

di Marco Mobili e Giovanni Parente

Lotteria degli scontrini: ecco cosa c'e' da sapere

La partenza rischia di non essere uniforme e non per tutti gli esercizi commerciali. A maggior ragione se si considera che le necessarie misure di contenimento del coronavirus impongono, con la logica dei colori delle regioni, ancora molte restrizioni alle aperture delle attività


3' di lettura

Sarà una partenza a macchia di leopardo ma per la lotteria scontrini non si profilano (almeno al momento) altre proroghe. Dopo l’ulteriore differimento contenuto nel decreto legge Milleproroghe, agenzia delle Dogane e Monopoli di concerto con le Entrate sono alle prese con gli ultimi dettagli del provvedimento attuativo che fisserà la data di partenza e le regole del gioco a cui si potrà accedere solo con pagamenti cashless.

Si partirà il 1° febbraio con la prima estrazione mensile che dovrebbe essere calendarizzata per venerdì 12 marzo ma con una serie di sfasamenti temporali che dovrebbero concedere un po’ più di margine agli operatori per allinearsi. Infatti, la segnalazione dei consumatori di eventuali rifiuti da parte di esercenti e commercianti ad acquisire il codice lotteria scatterà – come previsto sempre dal Milleproroghe – soltanto dal 1° marzo 2021 mentre ci sarà tempo, come stabilito dal provvedimento di fine anno delle Entrate, fino al 1° aprile 2021 per adeguarsi al nuovo tracciato (la versione 7.0) e quindi aggiornare i registratori telematici alla trasmissione dei corrispettivi.

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Ne viene fuori così un calendario in cui la partenza rischia di non essere uniforme e non per tutti gli esercizi commerciali. A maggior ragione se si considera che le necessarie misure di contenimento del coronavirus, impongono con la logica dei colori delle regioni ancora molte restrizioni alle aperture delle attività. In particolar modo, tutte quelle collegate alla ristorazione che, non potendo aprire o essendo limitate al solo asporto o consegna a domicilio, hanno visto o vedono fortemente ridursi le transazioni dirette con i consumatori, mentre gli acquisti effettuati tramite e-commerce non possono partecipare alle estrazioni della nuova riffa di Stato.

Intanto, in un webinar organizzato ieri dalle Entrate con stakeholder e rappresentanti delle associazioni di categorie è stato stilato una sorta di vademecum operativo in vista del debutto, ricordiamo ancora fissato per lunedì prossimo. In primo luogo, esercenti e commercianti dovranno verificare, contattando il tecnico di riferimento, che il registratore telematico sia adeguato per acquisire il codice lotteria e per trasmettere i dati.

Ma non solo. In secondo luogo, considerato appunto che al gioco potranno partecipare solo gli acquisti non pagati in contanti, dovranno verificare che sul registratore telematico sia presente il tasto in grado di specificare che il pagamento è avvenuto con modalità tracciabile e laddove, non presente, bisognerà configurare la tastiera visto che i terminali sono omologati per consentire anche questa funzione.

Infine, con una sorta di “bollino blu” potranno segnalare ai clienti con un logo o con un’indicazione ad hoc che presso il loro esercizio si può partecipare alla lotteria degli scontrini. Per l’amministrazione non si tratterebbe comunque di concorrenza sleale ma solo la volontà di manifestare ai proprio clienti il fatto che il sistema di quell’esercizio commerciale si è adeguato alle specifiche tecnologiche richieste dalla nuova lotteria.

Tra le altre indicazioni emerse nell’incontro con le Entrate, c’è anche l’impossibilità di partecipare per chi paga con ticket restaurant. Allo stesso tempo non saranno ammessi pagamenti “misti”, ossia parte in contanti e parte in modalità cashless. Proprio su quest’ultimo punto si studia la possibilità di far concorrere per la lotteria degli scontrini anche gli acquisti saldati attraverso bonifico. Del resto, le tecnologie per operazioni online e accrediti istantanei o in termini ultrarapidi consentono all’esercente o acquirente di verificare in tempo reale l’avvenuto pagamento.

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