fusioni e acquisizioni

Borsa di Londra compra Refinitiv per 27 miliardi di dollari, nasce un colosso del trading

Il London Stock Exchange ha raggiunto un accordo con alcuni fondi affiliati a Blackstone e Thomson Reuters per acquistare Refinitiv, provider di dati finanziari e gestore di piattaforme di trading


default onloading pic

2' di lettura

Il London Stock Exchange ha raggiunto un accordo con alcuni fondi affiliati a Blackstone e Thomson Reuters per acquistare Refinitiv, provider di dati finanziari e gestore di piattaforme di trading. L'operazione, si legge in una nota, sarà fatta con uno scambio azionario sulla base di un valore d'impresa (enterprise value) di circa 27 miliardi di dollari. Agli azionisti di Refinitiv andranno azioni pari al 37% del capitale dell'Lse e meno del 30% dei diritti di voto.

L’operazione, che era stata annunciata nei giorni scorsi ma che solo oggi si è conclusa definitivamente con la firma dell’accordo, è stata accolta molto positivamente dai mercati. Il titolo Lse (un gruppo di cui fa parte anche Borsa Italiana) guadagna oltre l’8 per cento.

«L'operazione unisce due attività altamente complementari - si legge nella nota dell'Lse - per creare un'infrastruttura leader nella fornitura ai mercati
finanziari globali, con un forte business di dati e analisi, significative competenze nei mercati dei capitali su molteplici classi di asset e un'ampia offerta di post-trading, ben posizionata per la crescita futura in un contesto in rapida evoluzione».

Refinitiv serve oltre 40 mila clienti istituzionali in 190 Paesi tra cui società che si occupano di trading, governi e aziende, competendo direttamente con Bloomberg nella fornitura di dati, analisi e informazioni finanziarie.

Sulle sue piattaforme di trading, che includono le quotate Tradeweb e Fxall, vengono scambiati quotidianamente in media più di 400 miliardi di dollari di valute e 500 miliardi di dollari di titoli obbligazionari. Ai clienti offre dati attraverso il terminale Eikon ed esecuzione degli scambi con il sistema Redi.

Insieme Lse e Refinitiv hanno generato nel 2018 ricavi aggregati per oltre 6 miliardi di sterline, che fanno del gruppo il più grande fornitore di servizi per i mercati finanziari quotati al mondo. Dalla fusione l'Lse si attende una crescita aggregata dei ricavi media nei primi tre anni tra il 5 e il 7%, sinergie di ricavi per oltre 225 milioni di sterline e di costo per oltre 350 milioni entro cinque anni. Nel medio termine Lse punta a un margine dell'Ebitda sui ricavi di circa il 50% mentre l'utile rettificato per azione salirà del 30% già dal primo anno per crescere ulteriormente nel biennio successivo.

Il gruppo post-fusione, che unirà i 19 mila dipendenti di Refinitiv e i 4.500 dell'Lse, sarà presieduto dal presidente della Borsa di Londra, Don Robert, e guidato dal ceo, David Schwimmer. Thomson Reuthers e il consorzio capitanato da Blackstone, che include il fondo pensione del Canada e il fondo sovrano di Singapore, avranno diritto a nominare tre membri nel board fino a che disporranno di almeno il 25% del capitale.

L'operazione dovrà essere approvata dall'assemblea dell'Lse, che sarà convocata prima della fine del 2019, e verrà completata nella seconda metà del 2020. «Con l'acquisizione di Refinitiv, ci trasformeremo in un gruppo globale di infrastrutture per i mercati finanziari» ha dichiarato Schwimmer.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...