storico traguardo

Luca Parmitano è il primo italiano al comando della stazione spaziale

Le tre parole d’ordine: gratitudine, umiltà e fiducia. Fra i record @Astroluca è anche il terzo europeo al comando della Iss

di Nicoletta Cottone

default onloading pic
Luca Parmitano ha ricevuto l'incarico di comandante della Stazione spaziale internazionale (Ansa)

Le tre parole d’ordine: gratitudine, umiltà e fiducia. Fra i record @Astroluca è anche il terzo europeo al comando della Iss


3' di lettura

Un italiano alla guida della stazione spaziale internazionale, un grande traguardo nella storia nello spazio del Belpaese. L’astronauta dell’Esa Luca Parmitano ha assunto il comando della Stazione spaziale internazionale, diventando il primo italiano e il terzo europeo al comando della Iss. Prima di lui avevano preso il comando della Iss nel 2009 il belga Frank De Winne nel 2009, oggi a capo del centro dell’Esa per l’addestramento degli astronauti (Eac) a Colonia, e dopo il tedesco Alexander Gerst, al comando nel 2018.

Il passaggio salutato dal suono della campanella
Il comandante russo Alexei Ovchinin alle 15,20 italiane gli ha passato le consegne, nel corso di una affollata cerimonia nella palestra della stazione spaziale, dove erano stipati ben nove astronauti. Una festiosa cerimonia conclusa dal suono di una campanella di ottone. Il 3 ottobre Ovchinin lascerà la Iss a bordo della Soyuz e da quel momento partirà ufficialmente la Expedition 61 e la seconda parte della missione europea Beyond. «Grazie all’Europa e all’Italia»,ha detto @AstroLuca.

Le tre parole d’ordine: gratitudine, umiltà e fiducia
«Userò poche parole - ha dichiarato @Astroluca nel corso del passaggio di consegne avvenuto in collegamento con la Terra – ma la prima che voglio usare è gratitudine per te (ha detto al comandante Ovchinin, ndr): se la missione fino a qui è stata un successo è merito della tua leadeship e ti userò come esempio. Sono grato per essere stato scelto come comandante e grato al mio Paese, perché se sono qui è grazie all’educazione che ho avuto, all’Accademia e a tutti quelli che hanno partecipato alla mia educazione». La seconda parola è stata “umiltà”: «perché non vedo l'ora di mettermi al lavoro. La terza è fiducia, grazie a tutti gli anni di addestramento e preparazione. Farò del mio meglio per essere al vostro servizio e meritarmi questo onore».

GUARDA IL VIDEO - Parmitano dall'Iss: i sogni dei bambini possono diventare realtà

L’uomo dei record
@Astroluca è ormai un uomo dei record: è anche il primo non americano alla guida di una passeggiata spaziale. Un riconoscimento della sua grande professionalità. «Per la prima volta un nostro connazionale assume il ruolo di Comandante della Stazione Spaziale Internazionale. Complimenti e buon lavoro a @astro_luca, orgoglio italiano nel mondo», ha twittato il premier Giuseppe Conte. Poi la prima call istituzionale di AstroLuca dopo aver assunto la guida della stazione è stata con Riccardo Fraccaro, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, che ha avuto un colloquio telefonico con Parmitano e si è congratulato con lui. «È il giusto riconoscimento - ha sottolineato Fraccaro - per la grandissima professionalità e le straordinarie competenze che ha dimostrato in questi anni riuscendo a raggiungere traguardi al di là di ogni aspettativa». L’incarico di comandante «ci rende davvero orgogliosi», ha detto il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, e conferma il ruolo di leader dell’Italia spaziale «sia dal punto di vista delle missioni, sia dal punto di vista della ricerca aerospaziale». Il presidente dell’Agenzia spaziale Giorgio Saccoccia ha lanciato in orbita gli auguri di buon lavoro a Luca Parmitano «che permette all’Italia spaziale di raggiungere un grande traguardo. Diventare comandante della Stazione spaziale internazionale è un grande privilegio, il primo per un astronauta italiano. È il riconoscimento della sua grande professionalità e delle sue competenze dimostrate sul campo e in volo».

La seconda volta sulla Iss
Per @Astroluca è la seconda esperienza in orbita. Selezionato come astronauta dall’Esa nel maggio 2009, ha fatto parte dell’equipaggio di riserva della missione Expedition 34, ed è stato selezionato come ingegnere di volo per le missioni Expedition 36 ed Expedition 37. Il 28 maggio 2013 è partito per la prima volta dal Cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan, per la Iss. Nel suo primo viaggio è rimasto nello spazio fino a novembre. Ora Parmitano è sulla Stazione spaziale dal 20 luglio. E il 27 settembre ha festeggiato nella palestra della Iss i suoi 43 anni.

Fitto calendario di esperimenti
Fittissimo il calendario degli esperimenti della missione Beyond, compresi quelli italiani: il 7 ottobre sarà la volta di Mini-Euso, condotto in collaborazione con l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l’agenzia spaziale russa Roscosmos. A fine ottobre sarà la volta di Lidal e all'inizio di dicembre di Xenogriss. In novembre, infine, oltre che nelle passeggiate AstroLuca sarà impegnato nel controllare dallo spazio un robot sulla Terra, L’esperimento si chiamaAnalog-1.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti