compagnie aeree

Lufthansa, ripresa vera non prima del 2025. Nel 2020 perdita record

La principale compagnia europea, che ha gestito solo il 31% della sua capacità lo scorso anno, si sta preparando per una maggiore domanda a breve termine, dalla seconda metà dell'anno

1' di lettura

Lufthansa, ha subito nel 2020 una perdita record di 6,7 miliardi di euro e prevede un 2021 ancora difficile a causa della pandemia da Covid-19, che ha fatto crollare il settore aereo, con una ripresa lenta. La principale compagnia europea, che ha gestito solo il 31% della sua capacità lo scorso anno, si sta preparando per una maggiore domanda a breve termine, dalla seconda metà dell'anno ma non prevede un ritorno al 90% dell'offerta, rispetto al livello del 2019, fino a «metà del decennio».

«Dall'estate in poi, ci aspettiamo che la domanda riprenda non appena i limiti di viaggio restrittivi saranno ridotti da un'ulteriore introduzione di test e vaccini», ha affermato l'amministratore delegato Carsten Spohr. «Siamo pronti a offrire di nuovo fino al 70% della nostra capacità pre-crisi a breve termine con l'aumento della domanda», ha aggiunto.

Loading...

Le entrate per il 2020 sono diminuite del 63% a 13,59 miliardi di euro mentre la perdita netta è stata di 6,73 miliardi rispetto a un profitto di 1,21 miliardi. Lufthansa prevede che la capacità offerta raggiungerà il 40-50% dei livelli del 2019 quest'anno e il gruppo vede ancora un ritorno a flussi di cassa operativi positivi una volta che la capacità offerta supererà il 50 per cento.

In Borsa titolo in rosso: -2% a fine mattinata.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti