QUOTAZIONE ARTISTI

Luisa Mè, un nome per dare una visione universale senza generi

di Silvia Anna Barrilà


2' di lettura

Luisa Mè è un nome composto da tre parole, LUI-SA-ME (SA, in dialetto pesarese/fanese significa “con”) e dall'unione di questi tre vocaboli nasce “Lui-sa-Mè” ovvero “Lui con me” che indica il duo composto da Luca Colagiacomo e Francesco Pasquini, giovani artisti italiani che vivono e lavorano a Londra e collaborano insieme dal 2016.
“La scelta del nome nasce dalla necessità di confondere la nostra identità sessuale” spiegano ad Arteconomy24 Colagiacomo e Pasquini. “Vorremmo che il nostro lavoro possa parlare non attraverso una visione prettamente maschile, ma con una sensibilità universale. Luisa Mè allude direttamente alla nostra collaborazione”. Per Luisa Mè il collettivo “vuol dire umiltà e arricchimento sia personale che collettivo. Pensiamo che la figura dell'artista onnipotente non abbia più senso, viviamo in un contesto nel quale grazie ai nuovi mezzi di comunicazione possiamo condividere idee, progetti e capacità con una fluidità mai vista prima, acquisendo una mentalità che tende ad oscurare l'ego individualistico spronando interazioni collettive”.

Luisa Mè, un nome per confondere l'identità sessuale

Luisa Mè, un nome per confondere l'identità sessuale

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Carriera e pratica artistica. La pratica artistica di Luisa Mè nasce da un approccio personale e innovativo con la pittura e dalla conoscenza e dal rispetto della tradizione estetica italiana. Nelle loro opere vi sono i temi dell'esistenza umana e della psicologia, concentrandosi sul lato oscuro della condizione umana, vista attraverso le proprie esperienze soggettive. Nonostante la seduzione visiva, il suggestivo corpus di opere affronta qualità umane svilite e miserabili. I dipinti di Luisa Mè trasformano situazioni apparentemente tranquille in sforzi virtuali che spingono le figure in contorsioni innaturali e dolorose come avviene anche nelle sculture che si curvano e sembrano animate da un desiderio di ribellione.
Luisa Mè ha partecipato alla residenza d'artista presso Bocs , Cosenza (2018).

Quotazioni. Luisa Mè è rappresentato da T293 (Roma) e le opere oscillano da 2.000 a 7.000 euro. Non ci sono passaggi in asta.

Archivio e riferimenti. Il sito del collettivo , con una selezione di opere e il cv.

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