Formazione e contest

Luiss: a Gaeta il Festival dei giovani dall’1 al 3 aprile

C’è uno spazio Summer School Luiss con possibilità di partecipare a eventi e lezioni interattive di orientamento alle scelte universitarie e alle professioni del futuro

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C’è uno spazio Summer School Luiss con possibilità di partecipare a eventi e lezioni interattive di orientamento alle scelte universitarie e alle professioni del futuro


2' di lettura

Appuntamento a Gaeta dall’1 al 3 aprile per la quinta edizione del Festival dei Giovani, iniziativa dedicata al mondo degli adolescenti, ideata ed organizzata da Noisiamofuturo promossa dal Comune di Gaeta, dall’Università Luiss Guido Carli, main partner Intesa Sanpaolo. Al centro dell’attenzione i giovani, ma con nuove forme di coinvolgimento attivate in questi mesi con percorsi di formazione, contest ed azioni di cittadinanza attiva. L’iniziativa è stata presentata a Gaeta, da Fulvia Guazzone, ceo & founder di Noisiamofuturo e ideatrice dell’evento, Nicola Parascandolo dell’Università Luiss Guido Carli e dal sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano.

C’è anche la Summer School Luiss
C’è uno spazio Summer School Luiss, che offrirà ogni giorno agli studenti presenti la possibilità di partecipare a eventi e lezioni interattive di orientamento alle scelte universitarie e alle professioni del futuro. «Al Festival dei Giovani - ha sottolineato il direttore generale della Luiss, Giovanni Lo Storto - portiamo lezioni di orientamento all’Università per aiutare gli studenti delle Scuole Superiori a individuare un percorso accademico che rispecchi le proprie attitudini e passioni, con uno sguardo costante all'evoluzione del mercato del lavoro e allo sviluppo di nuove competenze e nuovi profili allenati ad apprendere e sperimentare, e capaci di innovare».

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Migliaia di studenti da tutta Italia
Il sindaco Cosmo Mitrano ha sottolineato la capacità delle nuove generazioni di avvertire «quei cambiamenti socio-culturali attraverso la capacità di cogliere le sfumature di un mondo in mutevole evoluzione». Al Festival si incontreranno migliaia di studenti provenienti da ogni parte d’Italia. Centinaia gli eventi e incontri, le attività di animazione e intrattenimento, ma anche laboratori di orientamento al lavoro, scrittura creativa, sessioni di coaching, giochi ed interazione tra ragazzi e formatori, concerti.

Valorizzare i giovani
«L'obiettivo è di valorizzare i giovani nel loro desiderio di imparare, sperimentare, indirizzare al cambiamento il mondo in cui agiranno da adulti», ha spiegato Fulvia Guazzone, che ha creato e dirige Noisiamofuturo e Festival dei giovani. Al Festival - spazio libero, senza barriere prima di tutto culturali - i giovani «possono esprimere liberamente le proprie idee e aspirazioni, senza sentirsi sotto esame, confrontandosi e interagendo con coetanei di diverse provenienze territoriali ed anche sociali».

É l’anno dell’ambiente
Il tema che sottende il Festival quest’anno sarà l’Ambiente e il rapporto uomo-natura con il coinvolgimento diretto dei ragazzi in dibattiti e workshop su Circular Economy, realizzati da Eni. Insieme alle più importanti aree tematiche di attualità e orientamento alla crescita e alla formazione. L’area food, che ogni anno si anima di show cooking nell'ambito del progetto Chef di Classe, quest'anno con partner gli Istituti Alberghieri e Consorzio San Daniele, ospiterà la rivisitazione di piatti tipici, a partire dalla Tiella, all'insegna della commistione tra tradizioni, tipicità e benessere a tavola.

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