lanciata anche la nuova edizione

Luiss, i progetti di inclusione sociale al Festival dello sviluppo sostenibile

di Redazione Roma

2' di lettura

Diciotto ragazzi con disturbi dello spettro autistico sono stati i protagonist di “Autistici & Giardinieri”, un progetto di Insettopia Onlus, in collaborazione con Luiss e con Progetto Aita Onlus, sostenuto con i fondi del Miur. Il progetto mira all'inclusione sociale di ragazzi autistici attraverso un corso di orticultura. Giornata che si è svolta nell'ambito del Festival dello sviluppo sostenibile.Oggi, presentando i risultati dell’iniziativa, è stata lanciata anche la nuova edizione, presentata dal direttore generale della Luiss, Giovanni Lo Storto, insieme a Gianluca Nicoletti, giornalista e ideatore del progetto, e Luigi Mazzone, coordinatore scientifico.

Un volano per i ragazzi per avvicinarsi a un’attività concreta
L’iniziativa, che ha un sito dedicato, vuole fornire un «supporto alle famiglie, su cui di solito grava l'onere della gestione dei figli adolescenti e adulti con autismo, e fornire una reale possibilità di inserimento lavorativo per tutti quei ragazzi che svilupperanno delle competenze spendibili nel mondo del lavoro». L’iniziativa infatti, è «un ottimo volano per iniziare ad avvicinare a un'attività concreta e formativa dei ragazzi autistici e per richiamare l'attenzione sul problema del recupero a una vita sociale dei ragazzi con disabilità psichica».

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Lavoro mirato alle autonomie integranti
Nello svolgimento del progetto sono stati fissati obiettivi individuali e generali validi per tutti i gruppi, come, ad esempio, raggiungere la consapevolezza della delimitazione dello spazio di azione. C’è stato anche un lavoro mirato sulle autonomie integranti, per esempio su come effettuare piccoli acquisti al bar. Dal punto di vista botanico i ragazzi hanno seguito procedure semplici di trapianto, semina e annaffiatura, hanno preso dimestichezza con gli attrezzi semplici (trapiantatore, carriola, paletta) e hanno progressiva aumentato le competenze nelle attività più complesse, attraverso una conoscenza più radicata del processo semina-crescita-alimentazione immediata.

In campo anche i futuri manager dell’ateneo
C’è stata anche una fase di inclusione degli studenti Luiss, futuri manager della nostra società, attraverso un percorso di crediti formativi, con l'obiettivo di sviluppare una best practice di corretta interpretazione e gestione del lavoro con persone disabili. L’obiettivo futuro è far diventare il progetto «un esempio virtuoso di valorizzazione della diversità», che possa essere usato come modello «anche da imprese o istituzioni e che possa essere replicabile anche in altri contesti/orti universitari o urbani».

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