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Luna Rossa vola grazie a scafo, arm e wing prodotti dalla bergamasca Persico

La società di Nembro ha registrato nel 2019 un fatturato consolidato di 158,1 milioni con una leggera flessione rispetto ai 158,9 milioni del 2018.

di Marcello Frisone

Luna Rossa: dalla terra, al mare, via aria

5' di lettura

Ormai è di lessico comune. Il foil (pezzo composto dall’arm, la parte in giallo più il wing in nero che ha il flap come negli aerei) serve a far letteralmente volare lo scafo e le sue avveniristiche appendici. Assieme poi a timone, albero e vele - in parte coperti da segreti industriali - fanno navigare nelle acque di Auckland anche il meglio del Made in Italy presente su Luna Rossa impegnata nella sfìda contro New Zealand. Persico Group, che a parte le vele e l'albero ha fornito gli elementi essenziali e buona parte di quelli strategici dell'imbarcazione sponsorizzata da Prada e Pirelli, ha registrato nel 2019 un fatturato consolidato di 158,1 milioni di euro con una leggera flessione rispetto ai 158,9 milioni del 2018. Persico Marine, invece, ha evidenziato nel 2019 un fatturato in crescita rispetto all’anno precedente: 29,8 milioni contro i 20,9 milioni del 2018.

L’azienda di Nembro

Persico Group è una delle realtà italiane di eccellenza mondiale che ha fornito buona parte di questi elementi: 2 scafi in carbonio (il regolamento prevede 2 barche); 16 arm (4 per ognuno dei 4 team partecipanti alla Prada Cup e all' America's Cup , in quanto official supplier per tutti i team); 1 set di wing (2 in totale, uno a destra e uno a sinistra mentre altre 3 wing sono state commissionate da Angelo Glisoni alla Cropelli di Palazzolo sull’Oglio, Brescia); 4 timoni.Se poi aggiungiamo 3 anni di lavoro, 120.000 ore uomo in cantiere e 40 persone dedicate a tempo pieno alla costruzione delle due Luna Rossa ecco che si delinea meglio l’impegno e la dedizione della società bergamasca di Nembro anche per lo sport.

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Dal legno, alla plastica al carbonio

L’azienda è stata fondata nel 1976 da Pierino Persico (da tempo affiancato da i suoi 3 figli Claudia, Alessandra e Marcello) come modelleria per il legno. Negli anni si è poi specializzata nella progettazione e produzione di stampi e impianti per automotive, oltre che nella realizzazione di racing e performance cruising yachts. L'azienda è apprezzata a livello internazionale nella progettazione e produzione di stampi e impianti chiavi in mano per molteplici applicazioni.
Il gruppo ha accelerato il processo di internazionalizzazione, con l'apertura di nuove sedi in Messico nel 2019 e Germania nel 2020, mentre nel 2021 è prevista l'apertura di una filiale in Cina. Persico ha poi aumentato in maniera consistente il proprio organico, in Italia e all'estero: nel 2018 i dipendenti erano 487, nel 2019 erano 551 e nel 2020 ben 724.
Nel settore nautico, Persico Marine è uno dei cantieri più evoluti al mondo nella costruzione di imbarcazioni a vela e a motore sia nel settore racing sia cruising, con particolare know how nella produzione di yacht ad alta performance per quanto riguarda il racing, e maxi yacht - pezzi unici per esigenti armatori nel racing-cruising. La tecnologia del cantiere, che unisce la competenza dei tecnici ad attrezzature normalmente utilizzate nel settore aerospaziale, rende Persico il fornitore di appendici - e in particolare foil - in carbonio per i principali circuiti e velisti oceanici.

Il legame con la Coppa America

Il legame con la Coppa America nasce con Il Moro di Venezia nel 1990, quando Raul Gardini invia i propri tecnici nel cantiere di Nembro, dove è in funzione una speciale e innovativa - a livello europeo - fresa a 5 assi: Persico Marine parteciperà al processo produttivo dello scafo italiano e inizierà così formalmente a competere in Coppa America.
Nel 2004, poi, Persico costruisce le due barche Ita86 e Ita94 che parteciperanno alla 32esima edizione della Coppa America nel 2007.
La partnership con Luna Rossa viene confermata anche per l'edizione del 2013: Persico costruisce l'Ac72 e in quella edizione realizza anche l'ala rigida per un altro team, Artemis. Nell'edizione successiva Persico sarà fornitore delle principali parti del catamarano di Land Rover Bar, il team inglese, e al ritorno di Luna Rossa in Coppa America, produrrà le 2 imbarcazioni attualmente in gara, oltre che agli arm per tutti i team, una produzione di serie fattibile grazie alle capacità tecnologiche del cantiere e del settore ricerca&sviluppo.

Le produzioni recenti

Accanto alla produzione degli scafi di Coppa, sempre nel settore regate e performance, Persico ha realizzato scafi che hanno partecipato alle principali regate oceaniche: negli ultimi 3 mesi, soltanto per rimanere all'attualità, Persico ha visto imbarcazioni in regata al Vendéé Globe e al Jules Verne Trophy. È stata realizzata completamente da Persico Marine, infatti, Linked Out, la barca foil di Thomas Rouyant che ha chiuso poche settimane fa in quarta posizione il Vendéé Globe. Il cantiere è stato il riferimento per la costruzione delle appendici, i foil in particolare, per numerosi Imoca60, per Hugo Boss (Alex Thompson), Prysmian Group dell'italiano Giancarlo Pedote e Arkea Paprec.Il trofeo Jules Verne (il record di velocità attorno al mondo) vede attualmente Persico protagonista grazie alla realizzazione di una serie di parti dei catamarani Sodebo e Gitana, considerati i mezzi a vela più veloci del mondo e che ritenteranno il record nei prossimi mesi.

Maxi Yacht e piccoli monotipi

Non solo appendici e velocità: Persico Marine è anche il cantiere di produzione di alcuni tra gli scafi più esclusivi prodotti al mondo, custom performance cruising Yachts fino a 145 piedi di lunghezza. Anche nel settore degli 80 piedi foil, Persico Marine è leader: ha annunciato lo scorso settembre la partnership strategica con Nautor Swan e attualmente è in costruzione il Club Swan 80, una rivoluzione nella categoria.
Sempre nel mercato foil, Persico è anche il costruttore dei piccoli Persico69F, scafi foil di soli 7 metri, protagonisti proprio in questi giorni in regate a Gaeta: si tratta del primo monotipo foil per equipaggio pensato per regate di circuito, costruito con una rigida monotipia.

Un pensiero anche alla sostenibilità

Il Gruppo Persico investe con decisione in sostenibilità e in progetti di economia circolare. Oltre a un impianto fotovoltaico e a delle piccole centrali idroelettriche per limitare la propria carbon foot-print, il cantiere ha sviluppato progetti specifici, come la realizzazione degli stampi in carbonio riciclato, un sistema utilizzato anche per Luna Rossa.
L'economia circolare vede Persico protagonista di una filiera virtuosa: i propri scarti di carbonio - piccoli pezzi che non potrebbero essere riutilizzati in cantiere - diventano la materia prima per un'azienda del territorio che realizza protesi sanitarie, o si trasformano - come accaduto con il carbonio di Luna Rossa - in preziosi orologi Panerai.

Non solo barche

Il know how di Persico Marine nella lavorazione del carbonio non viene applicato soltanto alla produzione di appendici aerodinamiche: tra i progetti attualmente in lavorazione, per esempio, anche un'antenna in composito. «Il successo di Luna Rossa - dice Marcello Persico, presidente Persico Marine e vicepresidente finance&strategy Persico Group - è il successo dell'industria italiana, della sua capacità di investire, di fare squadra, di sviluppare la ricerca in un'ottica di moderna filiera digitalizzata. Persico ha saputo innovare e crescere nel settore nautico anche grazie allo stimolo del progetto Luna Rossa. Oggi, ammiriamo una performance sportiva che ci rende assolutamente orgogliosi di essere parte di questo grande progetto. Abbiamo innovato e investito: oggi Persico Marine è uno dei cantieri più innovativi grazie alla tecnologia, utilizziamo robot che provengono dal settore aerospaziale, un investimento che supera il milione di euro, e un processo che si innova continuamente».

Riproduzione riservata ©

  • Marcello FrisoneRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese, francese

    Argomenti: Sport-Risparmio-Finanza-Norme-Tributi

    Premi: 31 marzo 2017 - Menzione d'eccellenza giornalista economico al premio Loy, banking and finance award

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