ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùCalzature

Lunik punta su colori accesi e seta a fiori per mocassini estivi

L’azienda di Pistoia produce circa 10mila paia di scarpe all’anno, per la propria collezione e per brand noti

di Paola Dezza

2' di lettura

Sandali, mocassini in seta, stivaletti ma anche scarpe comode e sportive. La collezione Lunik spazia tra modelli e colori che compongono due collezioni distinte ma complementari: fashion e comfort. Entrambe caratterizzate da design ricercato, materiali di qualità e rispetto dello stile italiano, le collezioni vengono disegnate e poi realizzate interamente a mano da esperti del settore.

L’azienda di Monsummano terme (Pistoia), terra di produzione di eccellenza dove brand come Ferragamo, Gucci o Prada si riforniscono, ha una lunga tradizione, da quando il nonno di Gemma, terza generazione, con il fratello creò il calzaturificio.

Loading...

Il nome originale deriva da quello di un satellite mandato dai russi nello spazio proprio il giorno dell’inaugurazione della ditta. Questa la scelta dei fratelli Loreno e Loris Barni. Oggi la ditta è in mano ai figli di Loris Barni, Luca Marco ed Edi.

«La nostra è una tradizione di lunga data, prima per grandi marchi che forniamo ancora oggi e poi con una nostra collezione» racconta Gemma, nipote del fondatore, che sottolinea la scelta di non entrare in un grande gruppo e restare indipendenti.

«Le scarpe sono interamente fatte a mano e vengono toccate da 72 persone nel percorso di produzione» dice. La storia di una scarpa italiana fatta a mano inizia dalla scelta dei materiali. Lo studio e la ricerca dei pellami, insieme a tutti gli accessori, sono gli ingredienti fondamentali del percorso.

La produzione di Lunik arriva a sfiorare nei periodi più intensi le 50 paia al giorno. All’anno vengono prodotti circa 10mila paia scarpe.

I pellami sono «Made in Tuscany», perché proprio a 30 chilometri dalla sede si trova il polo della pelle, a Santa Croce, mentre i tessuti arrivano da Prato.

«Ogni stagione introduciamo una decina di articoli nuovi e riproponiamo altri dieci articoli “storici” - racconta ancora Gemma -. Quest’anno abbiamo lanciato un mocassino aperto sul tallone in seta a fiori e con le nappine che sta avendo molto successo. Il nostro desiderio è inventare modelli nuovi e puntare soprattutto sui colori». Lo stesso mocassino, infatti, viene anche proposto in camoscio colorato, in tinte accese, dal fucsia all’arancio.

Riproduzione riservata ©

  • Paola DezzaCaposervizio Responsabile Real Estate

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti