occhialeria

Luxottica, totem digitale e virtual mirror plasmano il negozio del futuro

di Marta Casadei


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2' di lettura

Estendere l’offerta (che sia di un negozio multimarca o dello showroom digitale) il più possibile, grazie all’impiego delle tecnologie di ultima generazione. Rendendo l’acquisto più semplice e veloce, indipendentemente dal fatto che coinvolga un soggetto B2b o un consumatore finale. Ecco il core dei progetti che Luxottica ha portato al Mido, fiera internazionale dell’occhialeria che si è concluso ieri alla Fiera di Milano-Rho.

Allo stand era in bella mostra un nuovo sistema digitale che permette al cliente finale di scorrere il catalogo del gruppo - attraverso uno schermo da 43 pollici “ospitato” in negozio oppure quello di un iPad nelle mani dell’assistente alla vendita - e scegliere il proprio occhiale. Da sole, da vista oppure - limitatamente ai marchi Rayban e Oakley - personalizzabile nei colori e perfino in un’eventuale iscrizione all’interno delle aste.

Grazie alla realtà aumentata, inquadrando un QR code con il proprio smartphone, si può anche provare il modello in un virtual mirror, condividendo (eventualmente) la foto sui social o con i propri amici via chat.

«È una soluzione di smart shopping - racconta Kamal Salama, wholesale digital sales director di Luxottica - che da un lato racconta bene l’impegno di Luxottica sul fronte dell’innovazione e dall’altro rappresenta, dal nostro punto di vista, l’inizio di una nuova avventura all’insegna dell’innovazione anche per i negozi di ottica che vendono i nostri prodotti. Lo abbiamo pensato come un elemento chiave del negozio del futuro».

La rete wholesale rimane un importante canale di vendita per Luxottica che con i suoi prodotti è presente in 150 paesi del mondo. Questo nonostante la presenza retail con oltre 9mila punti vendita a insegna LensCrafters e Pearle Vision in Nord America, Opsm e LensCrafters in Asia-Pacifico, Gmo e Óticas Carol in America Latina, Salmoiraghi & Viganò in Italia e Sunglass Hut in tutto il mondo.

«Quella che abbiamo presentato a Mido - continua Salama - è un’innovazione che speriamo vada a migliorare l’intero settore dell’ottica, offrendo nuove opportunità». Con il medesimo intento Luxottica ha presentato anche uno showroom digitale - già implementato nella sede New York; la prossima tappa sarà Milano dove l’azienda aprirà uno spazio commerciale in via Tortona - pensato per offrire ai clienti un’esperienza multimediale a 360 gradi.

Lo showroom digitale rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di digitalizzazione dei rapporti con i clienti B2b avviato anni fa con lo spazio MyLuxottica e con il campionario digitale: «Questo nuovo tipo di showroom - conclude Salama - ci permette di mostrare al cliente delle couvette digitali con dei rendering ad altissima definizione, ma anche di “raccontare” i diversi modelli con contenuti video inediti, in aggiunta alla classica spiegazione del prodotto».

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