CASE DI ALTA GAMMA

Luxury Rentals, in Italia il mercato vale 250milioni. E la domanda cresce

Nonostante la pandemia, il mercato degli affitti di dimore esclusive ha tenuto. A maggio, un evento per fare il punto della situazione: Luxre - The Luxury Rentals Event

di Caterina Maconi

3' di lettura

Tra i pochi mercati legati al turismo che hanno tenuto durante il 2020 c'è quello del luxury rental. Dimore antiche, cascinali, attici, ville e masserie sparse per il Belpaese la scorsa estate sono state in vetta alle ricerche delle location dove trascorrere le vacanze. Difficile riuscire a prenotarne una senza essersi mossi per tempo. Potendo garantire privacy, sicurezza, pulizia grazie a servizi personalizzati, e ovviamente tutti i comfort necessari, sono state le mete più ambite nei mesi della pandemia.

Riflettori puntati dunque su una tipologia di vacanza che da tempo è un motore per l'attrattività del nostro Paese. Il 15 e 16 maggio si terrà LUXRE - The Luxury Rentals Event, il primo evento dedicato a questo segmento. “Ci siamo accorti che non c'era mai stato un appuntamento che riunisse la filiera del luxury rental in Italia, che rappresenta la punta della piramide del settore extra-alberghiero - spiega Maurizio Battelli, cofondatore della kermesse - Sarà l'occasione per creare sinergie tra gli operatori del settore che gestiscono immobili di questo livello e proprietari di singole unità”.

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Anche perché il contributo che il settore dà al turismo italiano è notevole. Una ricerca svolta da LUXRE stima come il valore annuo delle prenotazioni si aggiri intorno ai 250 milioni di euro. È sempre cresciuto a doppia cifra, solo ultimamente ha rallentato, “soprattutto a causa dei blocchi alle frontiere e alle relative difficoltà per turisti Usa e russi di giungere in Italia”, va avanti Battelli.

Stiamo parlando di un comparto che vanta un valore immobiliare di oltre 6 miliardi di euro. A questo si aggiunge il valore di tutto l'ecosistema che ruota intorno alle case di lusso: le costruzioni, l'arredo, i servizi. Ma anche ciò che riguarda i patrimoni degli high net wealth individuals e, più in generale, del luxury lifestyle. Giusto per dare un esempio, l'evento di maggio avrà un focus sull'arte. Chi si indirizza a questo tipo di affitti “è interessato al territorio circostante, ma anche al territorio “che entra in casa”. E quindi tappeti, quadri, arazzi, pezzi d'arte che arredano gli spazi. E poi amano la cucina locale, e quindi organizzano cene con cuochi o chef di ristoranti della zona che cucinano privatamente nella casa”, dice Battelli. E ancora “richiedono visite guidate private alle bellezze storiche e artistiche del posto, oltre a un'ottima connessione con gli aeroporti, magari anche l'eliporto”.

Si tratta di persone altospendenti, vogliono che ci sia il personale di casa che li possa seguire e soprattutto una garanzia di grande riservatezza. “La quota americana è del 20-25%, bene anche russi, arabi e in Europa inglesi, svizzeri e tedeschi. Gli stranieri fanno il 90% delle prenotazioni”, conferma Battelli. Le mete più gettonate sono la Toscana, “che è capofila come offerta. E poi Costiera Amalfitana, Capri, i laghi lombardi. Le città d'arte come Roma e Venezia, ma anche Milano. Puglia e Umbria e poi Sicilia, che negli ultimi anni ha dato un forte contributo con il suo patrimonio immobiliare storico di matrice aristocratica”.

Secondo i dati del catasto riportati da LUXRE, sono 35.223 gli immobili di pregio in categoria A1 in Italia. Le seconde case di pregio arrivano a 6mila unità e 3.350 sono già presenti sul mercato degli affitti. In base alla stima del valore dell'immobile e alla redditività economica settimanale, gli immobili sono suddivisi per fasce di mercato: Premium, a partire da una tariffa settimanale di 5mila euro; Luxury, da 7mila a 25mila euro; Top Luxury, da 25mila a 50mila e Ultra Luxury, oltre i 50mila euro.

“Una buona fetta della fascia Premium italiana, circa il 20% ovvero 400-500 abitazioni, sarebbe in grado di compiere un salto di qualità per entrare nel mercato di lusso - conclude Battelli - per farlo sono necessari interventi sull'immobile, ponendo attenzione al dettaglio e all'arredo. Altro tema riguarda i proprietari e la loro conoscenza di un mercato che richiede una forte professionalizzazione: è necessario sapere, per esempio, su quale portale puntare per posizionare la propria casa”. La domanda dei turisti è sempre più alta, il momento è propizio per investire.

Tutte le immagini di IURI NICCOLAI PER PAOLA GHEIS LUXURY RENTAL

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