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Lvmh, ricavi in rialzo del 32% a 14 miliardi nel primo trimestre 2021

Il fatturato risulta in miglioramento dell’8% nel confronto con il primo trimestre del 2019, pre pandemia.

di Monica D'Ascenzo

(ANSA)

2' di lettura

Il gruppo Lvmh tenta di voltare pagina rispetto al 2020 e torna a crescere nel primo trimestre dell’anno in corso. Il colosso francese del lusso ha archiviato i primi tre mesi del 2021 con ricavi per 14 miliardi di euro in crescita del 32% rispetto allo stesso periodo del 2020 e del 30% su base organica, superando così le attese del mercato. Se si compara il dato di quest’anno a quello del primo trimestre 2019 (pre pandemia) la crescita è dell’8% grazie in particolar modo al contributo della divisione fashion & leather goods, che ha visto un incremento del fatturato del 52% rispetto allo scorso anno e del 37% rispetto al 2019.

A Parigi oggi il titolo di Lvmh ha chiuso, prma della diffusione dei dati, in rialzo dello 0,86% a 594.80 euro per azione.

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Le divisioni del gruppo

Positiva anche l’evoluzione della divisione Wines & Spirits, con ricavi saliti del 29% rispetto al 2020 e del 17% rispetto al 2019. Nei primi 3 mesi del 2020 è cresciuto il consumo di champagne con un +22% delle vendite, concentrate in particolar modo negli usa e in Europa. Più a rilento la divisione profumi e cosmetici con un ì+12% sul 2020 ma ancora in flessione del 4% rispetto al 2019. Mentre l’area gioielli e orologi segna un recupero del 138% dei ricavi rispetto allo scorso anno, ma solo un +1% rispetto all’anno precedente.

Segno meno, invece, nella rete retail, dove i ricavi organici sono diminuiti dell’11% nel primo trimestre 2021 rispetto nel primo trimestre del 2020 e del 30% rispetto a quello del 2019. Sephora ha avuto un andamento positivo in un quadro ancora difficile per il commercio al dettaglio nel settore soprattutto in Europa. Le vendite online sono, invece, cresciute su tutti i mercati al mondo.

I brand

Nel dettaglio Louis Vuitton ha registrato una preformance in crescita. In Giappone il brand ha riaperto lo storico flagship store, rinnovato, nel quartiere di Ginza a Tokyo following. Buono anche l’andamento di Christian Dior, grazie anche al successo della borsa The Lady Dior e alla nuova collezione ready-to-wear. Fendi, dal canto suo, ha svelato la prima collezione firmata da Kim Jones, così come Loro Piana ha presentato la sua nuova collezione.

Geografia dei ricavi

Lo spaccato geografico evidenzia una forte ripresa delle vendite negli Stati Uniti e in Asia, mentre l’Europa continua a subire gli effetti della pandemia e del perdurare della chiusura dei negozi in diversi Paesi.

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