RIDE SHARING

Lyft alza la forchetta di prezzo per l'Ipo a 70-72 dollari

di Marco Valsania


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L’app di Lyft (Afp)

1' di lettura

NEW YORK - Lyft ha formalmente alzato la forchetta di prezzo per il suo collocamento iniziale in Borsa: avverrà giovedì sera nel dopo mercato tra i 70 e i 72 dollari. In precedenza quella “fascia” era stata stabilita tra i 62 e i 68 dollari, ma nei giorni scorsi era gia' affiorato che il pricing sarebbe avvenuto a vette nettamente superiori anche se non oltre gli 80 dollari dato interesse mostrato degli investitori. A simili prezzi la valutazione iniziale della società, con la quale i titoli cominceranno a essere scambiati venerdi' mattina, potrebbe sfiorare i 25 miliardi di dollari.

L'annuncio di Lyft è stato effettuato attraverso un nuovo filing emendato alla Sec. La societa' ha attirato l'attenzione di Wall Street con la sua forte crescita, rivendicando una quota di mercato del ride-sharing del 39% negli Usa aumentato di 17 punti percentuali in due anni e un giro d'affari raddoppiato nel 2018 a 2,2 miliardi. L'interesse non è diminuito davanti a perdite annuali per oltre 900 milioni di dollari peggiorate del 32% a causa di investimenti e costi di espansione.

Lyft è il primo grande collocamento dell'anno di una societa tech e di Internet, in questo caso di trasporto alternativo. Dovrebbe spianare la strada ad altre grandi Ipo hi-tech nel corso dell'anno, dalla rivale Uber valutata fino a 120 miliardi di dollari, fino a Pinterest, Slack e Palantir.

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