La querelle in casa grillina

M5S, Conte: abbiamo dati iscritti, accordo con Rousseau

L’annuncio del leader in pectore su Facebook. Casaleggio lascia il MoVimento: «Democrazia interna fallita se politica legittimata in tribunale»

Il leader in pectore di M5s Giuseppe Conte (foto Ansa)

2' di lettura

«Il tempo dell’attesa e dei rinvii è finito, il Movimento 5 Stelle entra, forte delle sue radici, in una nuova storia. Giugno segna l’inizio del nostro “secondo tempo”: siamo finalmente in possesso dei dati degli iscritti ed è stato raggiunto l’accordo con l’associazione Rousseau». Il candidato in pectore M5s Giuseppe Conte ha annunciato su Facebook che è stata raggiunta un’intesa con Davide Casaleggio. L’accordo è stato raggiunto in extremis, alla scadenza dei cinque giorni imposto dal Garante per la Privacy per la consegna dei dati degli iscritti. Vengono sospesi i servizi della piattaforma.

Casaleggio lascia il MoVimento

Casaleggio abbandona M5s: «Questo non è più il MoVimento e sono certo non lo avrebbe più riconosciuto nemmeno mio padre», ha scritto sul Blog delle Stelle il presidente di Rousseau, dopo l’accordo con i pentastellati per il trasferimento dei dati degli iscritti. «Abbiamo costruito un modello di cittadinanza attiva che oggi è considerato tra i migliori 5 al mondo e ne sono profondamente orgoglioso - ha aggiunto -. Il percorso della partecipazione dal basso continuerà lungo la strada che abbiamo tracciato mantenendo l’integrità, la coerenza e la solidità morale che abbiamo sempre coltivato, nei mille modi in cui sarà possibile».

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«Democrazia interna fallita se politica legittimata in tribunale»

«Lo stesso rispetto delle regole l'ho chiesto in tutti questi mesi per individuare un rappresentante legale legittimato attraverso un voto democratico, ma in questi giorni - ha sottolineato Casaleggio - gli organi politici del MoVimento 5 Stelle ed il Garante della privacy hanno deciso, prendendosi ovviamente anche la piena responsabilità di tutte le conseguenze, di indicare chi fosse. Se si cerca legittimazione politica in un tribunale, vuol dire che la democrazia interna è fallita».

Conte, entro giugno voto online su Statuto e leader

E ora, cosa accade? «Ci prendiamo solo qualche giorno per verificare i dati e predisporre tutte le attività preliminari alle operazioni di voto - ha spiegato Conte su Facebook -. Subito dopo presenteremo il nuovo Statuto e la Carta dei principi e dei valori: sarà aperta una fase per le osservazioni degli iscritti ed entro la fine di questo mese ci sarà la pronuncia con un voto online prima sullo Statuto e successivamente sul nuovo leader del M5S. È tempo di guardare avanti, adesso. È tempo di essere realisti ma anche di lavorare per “realizzare l’impossibile”: abbiamo un Paese e un futuro a cui dedicare le nostre più preziose energie», ha aggiunto.

Di Maio, ora fare squadra e blindare leadership Conte

Il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio ha messo in evidenza che «adesso più che mai dobbiamo fare squadra, coinvolgendo tutti. Con Giuseppe Conte possiamo rilanciare il MoVimento, ora dobbiamo sostenerlo e blindare la sua leadership. Uniti possiamo ancora fare tante cose utili per gli italiani».

Soluzione per evitare contrasti con un’Authority pubblica

Da fonti parlamentari Cinquestelle è stato fatto notare che questa soluzione dell’accordo sarebbe stata “scontata”, altrimenti l’associazione guidata da Casaleggio avrebbe rischiato seriamente di mettersi contro le decisioni di un’Authority pubblica.

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