ELEZIONI A NOVEMBRE

M5S, sarà Cancelleri a correre per la Sicilia. Grillo: «Ultima chance»

di Nicola Barone

(LaPresse)

2' di lettura

Nisseno, quarantadue anni, uomo forte del M5S, fedelissimo di Luigi Di Maio e membro di fatto dello stato maggiore del Movimento. Con la vittoria delle Regionarie pentastellate sarà Giancarlo Cancelleri a (ri)puntare a novembre verso la presidenza della Sicilia dopo averci provato cinque anni fa. Nel segno dell’«ora o mai più». Perché dalla Sicilia iniziò l'ascesa, e ora da qui che viene lanciata la sfida delle sfide: scalare il governo del Paese. Durante una kermesse in grande stile che conferma la leadership di Luigi Di Maio e l'impegno sul campo di Davide Casaleggio Grillo dice che «è l'ultima chance, io non ci torno più a nuoto in Sicilia». Una sorta di ultimatum quello che il garante del M5S dà agli elettori e al Movimento stesso: basta errori e campagna pancia a terra, sono gli elementi su cui si punta per la risalita partendo da una Regione dove, nel 2012, nacque di fatto il fenomeno pentastellato.

«Tagliare stipendi e abolire vitalizi»
A votare Cancelleri, sono stati 2224 iscritti su 4350 totali, ovvero il 51,1% dei consensi. E lui, uomo vicino ai vertici e fedelissimo di Di Maio, annuncia che come primo provvedimento taglierà gli stipendi dei deputati dell'Ars e abolirà i vitalizi, in pieno stile grillino. La sua vittoria sembra chiudere ogni polemica interna e si apre così «la fase due del Movimento, la fase del M5S al governo, se cinque anni fa votarci poteva essere un salto nel buio ora siamo più forti di prima». È l'esortazione di Di Maio che parla prima di Casaleggio e Grillo su un palco allestito come se fosse una scenografia di un teatro greco. Con assaggio di un tema chiave della campagna siciliana e nazionale, i migranti. «A chi dice “aiutiamoli a casa loro” dico basta vendere armi ai Paesi che bombardano i migranti», sottolinea Di Maio lanciando una stoccata a Matteo Renzi e annunciando che, mercoledì, incontrerà Frontex mentre nell’agenda di venerdì c’è Ventimiglia.

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Il candidato alla presidenza della Regione siciliana del M5S Giancarlo Cancelleri

Chi è Giancarlo Cancelleri
Nel 2012 il Movimento era agli albori ma, proprio nell'antica Trinacria mosse i primi, clamorosi, passi: si presentò per la prima volta e fu il primo partito con oltre il 14%, Cancelleri non riuscì a diventare governatore ma il M5S ottenne 15 seggi. E il risultato lanciò la Sicilia - dove Grillo fece la celebre nuotata nello Stretto di Messina - come un vero e proprio fortino pentastellato. Cancelleri era attivo già da tempo: il suo sodalizio con Grillo risale al 2008 quando organizzò un Vaffa Day nella sua città, Caltanisetta, dove fondò poi i “Grilli Nisseni” e il M5S cittadino. Geometra, appassionato di musica haevy metal, Cancelleri entra in politica nel 2007 organizzando un comitato contro il caro bollette. Nel 2010, quando già è un esponente “grillino”, è inoltre tra i fondatori del comitato “Scorta civica”, che si propone di supportare i magistrati minacciati dalla mafia e a cui è stato conferito il premio “Pippo Fava”. In Sicilia, nel settembre scorso, è tra gli organizzatori di Italia 5 Stelle a Palermo dove, tuttavia, deve fronteggiare il caso delle firme false entrando in rotta con l'area dei “monaci” del M5S.

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