Comunali

M5S: a Torino esordio per SkyVote, piattaforma erede di Rousseau

Mercoledì 21 i circa 2mila iscritti sono chiamati a scegliere il candido sindaco per la corsa alla successione di Chiara Appendino

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3' di lettura

Dopo mesi di attesa e discussioni, il Movimento 5 Stelle di Torino deciderà mercoledì 21 luglio il suo candidato sindaco affidandosi per la prima volta la piattaforma SkyVote, piattaforma erede di Rousseau. I pentastellati hanno deciso di affidare al voto degli iscritti torinesi - circa 2mila i potenziali votanti - chi tra la capogruppo Valentina Sganga e il presidente della commissione Commercio Andrea Russi tenterà di ricevere il testimone da Chiara Appendino alla guida dell’amministrazione comunale.

Appendino: democrazia diretta caratteristica di M5S

Urne online aperte dalle 10 alle 22 per quello che Appendino definisce «un traguardo importantissimo con cui portiamo avanti il principio di democrazia diretta che ci ha sempre caratterizzato. La comunità del Movimento di Torino è orgogliosa di poter essere apripista con questa votazione. Torino - aggiunge - è sempre stata protagonista nelle varie fasi del M5S fin dalle origini e siamo in trepidante attesa della votazione e di poter presentare il nostro candidato».

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Crimi: «Votazioni certificate, segrete e sicure»

A Roma è il reggente Vito Crimi a presentare la nuova piattaforma, assieme al notaio Alfonso Colucci e all’ad di SkyVote Alfonso Di Sotto. Le votazioni saranno «certificate, segrete e sicure», sottolinea Crimi rimarcando come «la democrazia diretta» resti «il cuore pulsante» anche del M5S.

«La società SkyVote non ha alcun ruolo nella definizione del corpo elettorale, che viene fatto dagli organi del M5S - ha spiegato Crimi -. Il corpo elettorale viene consegnato poi a SkyVote con dei dati che servono esclusivamente all’identificazione del votante. SkyVote controlla che ad accedere alla piattaforma sia chi ha indicato il M5S. Un link viene inviato al votante ed è come se fosse la tessera elettorale. Al momento del voto c’è un ulteriore elemento di certificazione, che è l’sms via cellulare. Questo meccanismo ha una serie di sistemi che garantiscono la segretezza, l’autenticità e l’unicità del voto».

«Il nostro sforzo è coniugare il principio di democrazia con la certezze di verità e trasparenza. Ogni seggio elettorale è criptato e la chiave di decriptazione è nelle mani del notaio», sottolinea Alfonso Colucci, notaio che si occupa dei voti su Skyvote.

Alfonso Di Sotto, ad della società, assicura che la piattaforma ha sistemi che individuano «attacchi e intrusioni». «Il dato - aggiunge - è conoscibile solo alla fine ed è la garanzia che è immodificabile».

Il candidato Sganga: spero in un’ampia partecipazione

Per il candidato Sganga «si chiude un percorso bellissimo e intenso, il cui ricordo - dice - mi accompagnerà ogni volta che, girovagando per la nostra Torino, vedrò con soddisfazione qualcosa che ha anche la mia firma. Ci ho sempre messo cuore, passione ed entusiasmo e non posso che sperare che oggi si chiuda un capitolo e domani se ne apra un altro ancora più bello. Spero in un’ampia partecipazione, è una scelta importante, dobbiamo cercare di dare continuità alle cose fatte in questi anni”.

Il candidato Russi: lavoro e investimenti per Torino

«Per la prima volta i nostri iscritti - osserva Russi - saranno chiamati a votare sulla nuova piattaforma e ad esercitare la democrazia diretta per esprimere una scelta molto importante per la nostra città, che nel periodo post pandemia avrà più che mai bisogno di nuove opportunità di lavoro e di attrarre investimenti in ambito economico. Al centro della mia azione politica metterò il lavoro, inteso sia come ripartenza industriale sia come elemento di diritto e dignità di ogni singolo».

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