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M5S, in Ue Grillo guarda ai liberali pro-euro e lancia voto online. Farage: illogico

(ANSA)

4' di lettura

M5S di nuovo alle "urne". Con delle consultazioni a sorpresa in programma dalle 10 alle 19 di oggi e dalle 10 alle 12 di domani 9 gennaio oggi e domani, Beppe Grillo chiede di scegliere quale futuro avrà a Strasburgo il MoVimento. In quale gruppo, cioè, dovrà far confluire i propri eletti. Attualmente nell'Efdd (la cui natura è cambiata, spiega il leader M5S), la scelta può essere fatta tra l'Alde («gli unici ad aprire un dialogo con noi», scrive Grillo), il Misto («ma non essere in un gruppo vuol dire non contare», avverte) o restare in Efdd. Una scelta che il l'eurodeputato dell'Ukip Nigel Farage, copresidente del gruppo Efdd., giudica «illogica». La mossa del leader M5S scatena i malumori dei suoi: «Alde? Meglio soli che male accompagnati» scrive su Facebook Carlo Sibilia, deputato M5S ed ex membro del direttorio. E Salvini attacca: «Incredibile voltafaccia».

Farage: illogico per M5S unirsi a eurofanatici
«In termini politici sarebbe completamente illogico per i 5 stelle unirsi al gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo». Così l'eurodeputato dell'Ukip Nigel Farage, copresidente del gruppo Efdd. Farage spiega di avere contattato Beppe Grillo oggi e di essersi «congratulato con lui per le posizioni sempre più dure su euro e immigrazione». Secondo Farage, il supporto 5 stelle al gruppo Alde «non durerà a lungo».

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Grillo: gruppo Alde ha aperto dialogo
«L'adesione al gruppo Efd, poi diventato Efdd, era stata successiva a una votazione online degli iscritti al MoVimento 5 Stelle. Oggi, alla luce delle considerazioni esposte vi chiediamo nuovamente cosa deve fare la nostra delegazione in Parlamento Europeo, le scelte possibili sono tre: confluire nel gruppo politico Alde, Confluire nel raggruppamento dei Non Iscritti; Rimanere nel gruppo politico Efdd». Così scrive sul suo blog Beppe Grillo, annunciando la nuova consultazione tra gli iscritti per decidere a quale gruppo aderire in vista del passaggio che vedrà gli eurodeputati dell'Ukip lasciare il parlamento Ue a seguito della Brexit.
Le considerazioni del leader 5 Stelle sul suo blog sembrano tracciare una via ben definita. E cioè aderire, se iscritti lo confermeranno, al gruppo Alde, anche se questo deve avvenire con regole ben chiare verso il M5s.
«Siamo entrati nel Parlamento europeo con le elezioni del 25 maggio 2014-racconta Grillo- Dopo una consultazione online tra gli iscritti, abbiamo dato vita al gruppo Efdd (Europe of Freedom and Direct Democracy) insieme agli inglesi di Ukip e altre delegazioni minori». Ma ora «i recenti avvenimenti europei, come la Brexit, ci portano a ripensare alla natura del gruppo Efdd» continua il leader, spiegando che «Ukip ha raggiunto il suo obiettivo politico: uscire dall'Unione europea» e che «parliamo di fatti concreti: Farage ha già abbandonato la leadership del suo partito e gli eurodeputati inglesi abbandoneranno il Parlamento europeo nella prossima legislatura».

Con Alde Movimento mantiene piena autonomia
Ecco dunque, prosegue Grillo, che «oggi abbiamo per la seconda volta l'opportunità di scegliere se e come dare un futuro al MoVimento 5 Stelle in Europa» e durante i negoziati con gli altri gruppi «gli unici ad aprire il dialogo con noi sono stati gli eurodeputati di Alde». Il leader del Movimento precisa poi che «le condizioni politiche alla base dei negoziati con Alde sono molto chiare» e che «il MoVimento manterrebbe la sua piena autonomia, con l'opportunità di dare vita a una nuova identità europea, che chiameremo Ddm (Direct Democracy Movement), un progetto ambizioso - sottolinea - che apre a un futuro in cui sempre più realtà europee condivideranno il valore della democrazia diretta».

Sibilia (M5S): Alde? Meglio soli che male accompagnati
Ma l'indicazione di Grillo non raccoglie il consenso di tutti nel Movimento. «Votare informati è importante» scrive su Facebook il deputato M5S Sibilia, che ricorda le critiche del gruppo Alde ai Cinque Stelle e, rivolgendosi agli iscritti, aggiunge: «Decidete se meglio soli (vi ricordo che il parlamento europeo non ha iniziativa legislativa, cioè, per intenderci i deputati non possono proporre leggi) o male accompagnati e un po' ipocriti». «Alde - sottolinea ancora Sibilia - è anche favorevole alla clausola Isds nel Ttip. E quindi al Ttip stesso. Del resto se si definiscono liberali ci sarà un motivo. Alde - conclude - ha boicottato tutte le candidature del M5S alla presidenza e alla vicepresidenza di commissioni del parlamento europeo».

Affronte (M5S): eurodeputati a oscuro della decisione
«La decisione del voto di oggi è stata presa all'oscuro di tutti gli eurodeputati. Detto questo, per noi un gruppo vale l'altro, finché manteniamo la nostra autonomia di voto». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook Marco Affronte, eurodeputato del Movimento 5 Stelle, a proposito della decisione di aprire la consultazione. Affronte ha detto di aver votato per la permanenza dell'Efdd, «soprattutto per le modalità con cui si è arrivati a questa votazione».

Salvini: in Ue voltafaccia di Grillo
Il leader della Lega Matteo Salvini non usa mezzi termini nel commentare la mossa di Grillo in Ue: «Incredibile il voltafaccia europeista di Grillo! Per qualche poltrona in più a Bruxelles - dice Salvini - i 5stelle abbandonano un gruppo euroscettico per entrare nell'Alde, il gruppo più favorevole all'Europa dell'euro, delle banche, delle lobby e dell'immigrazione».

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