il digitale

Ma Facebook & Co. sono andati già oltre

di Biagio Simonetta

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2' di lettura

Il bonifico istantaneo è un treno che arriva con enorme ritardo nella galassia di innovazioni applicate alla finanza. I grandi player tecnologici, in questo senso, hanno anticipato le banche con soluzioni sempre più smart, costringendo – di fatto – gli istituti finanziari a correre ai ripari. Pioniere dei pagamenti immediati è stata PayPal, società co-fondata da Elon Musk (oggi ceo di Tesla) nel 1998, poi acquistata da eBay prima della quotazione in borsa nel 2015.

Negli ultimi tre anni, invece, il settore ha visto il moltiplicarsi di piattaforme in grado di trasferire denaro in pochi secondi. E di fianco a startup interessanti (fra le quali l’italiana Satispay) si sono fatti largo alcuni big come Facebook, Apple e Google. L’utilizzo di device come gli smartphone e l’immediatezza della transazione sono le chiavi vincenti.

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Se ci basassimo solo sui numeri, potremmo dire che Facebook è la banca più grande del mondo. Già, la banca. Perché negli infiniti progetti targati Mark Zuckerberg, il social network da due miliardi di utenti sarà una piattaforma con servizi finanziari. Anzi, lo è già. Attraverso il sistema di messaggistica istantanea Facebook Messanger, infatti, è possibile lo scambio di denaro fra utenti: basta legare una carta di debito emessa da una banca al proprio account. Poi il trasferimento avviene con pochi tap sullo smartphone. Il servizio è attivo solo negli Stati Uniti, ma nei prossimi mesi potrebbe sbarcare in Europa.

Anche dietro WhatsApp Payment c’è Zuckerberg. WhatsApp, del resto, fa parte della galassia di Facebook. Con oltre un miliardo di utenti, la piattaforma di messaggistica istantanea introdurrà nei prossimi mesi la funzione payment e consentirà lo scambio di denaro fra persone ma anche il pagamento di beni e servizi online.

Apple Pay, invece, è il servizio di pagamento istantaneo made in Apple. Consente di pagare beni o servizi senza utilizzare carte o contanti, ma semplicemente avvicinando l'iPhone (o il Watch) ad un pos con tecnologia NFC. È totalmente made in Italy invece il servizio firmato Satispay, applicazione inventata a Cuneo dall’omonima startup con l’obiettivo di eliminare l’utilizzo del contante. Fra gli altri servizi offerti da Satispay, oltre al pagamento tramite smartphone (in stile Apple Pay, per intenderci), anche il Peet to Peer, che consente agli utenti dell’App di scambiarsi denaro in tempo reale. Un sistema di pagamento immediato lo offre anche poste, l'app Postepay che consente lo scambio di denaro tra persone.

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