Fiere nell’era Covid

Macfrut, salone internazionale dell'ortofrutta, diventa la prima fiera virtuale

La prossima edizione, dalll'8 al 10 settembre, sarà promossa da Cesena Fiera su una piattaforma digitale dove gli espositori potranno acquistare spazi e interagire con buyer da tutto il mondo

di Natascia Ronchetti

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La prossima edizione, dalll'8 al 10 settembre, sarà promossa da Cesena Fiera su una piattaforma digitale dove gli espositori potranno acquistare spazi e interagire con buyer da tutto il mondo


2' di lettura

CESENA – Nell'era del Covid 19, Macfrut trasforma l'emergenza sanitaria in una opportunità per agganciare nuovi mercati in Asia e in Sudamerica. Il salone internazionale dell'ortofrutta promosso da Cesena Fiera diventa la prima manifestazione del settore interamente digitale, in partnership con Ismea e Ice-Agenzia per il commercio estero. La 37esima edizione, dall'8 al 10 settembre, non sarà fisica ma virtuale, attraverso una piattaforma (Natlive) che consentirà di fare incontrare gli espositori con oltre 500 buyer selezionati in tutto il mondo in collaborazione con Ice.

Cosa cambia.
“Di fronte alle tante incertezze dovute all'emergenza sanitaria non ci siamo nemmeno posti il problema di fare una fiera di basso livello – dice il presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini -. Dopo aver sentito gli operatori della filiera abbiamo deciso di spostare la fiera fisica all'edizione del 2021, prevista a Rimini dal 6 all'8 maggio, e di realizzare un evento digitale”. Evento che dovrebbe permettere alla più importante manifestazione tricolore del settore di aprirsi nuovi varchi in mercati asiatici, come quello dell'India, della Thailandia, del Vietnam, e del Centro America, come il Messico. Una scommessa sull'innovazione per la filiera dell'ortofrutta italiana. Un colosso capace di esportare merci per un valore di 5 miliardi all'anno, ma anche alle prese con molte debolezze, a partire dalla logistica e dalla distribuzione.

La piattaforma.
La piattaforma è concepita come una vera e propria fiera, con stand digitali che gli espositori potranno acquistare al prezzo di mille euro, per poi mettersi in contatto in tutto il mondo con i buyer che, previa registrazione, potranno usufruire di una mappa interattiva, suddivisa in settori merceologici, per visitare la fiera virtuale, visionare le offerte, richiedere le informazioni e organizzare incontri B2B in live streaming. “Visto il basso costo di uno stand virtuale, comprensivo di video-presentazione, brochure multimediale, agenda, live streaming per gli appuntamenti B2B – spiega Piraccini -, anche una piccola impresa avrà la possibilità di affacciarsi sui mercati internazionali”. L'accesso alla piattaforma – si potrà partecipare utilizzando un Pc, un tablet o lo smartphone – sarà gratuito per i visitatori. Tre sono i punti di forza del sistema messo a punto. Si va dall'efficacia, in quanto consente di raggiungere un numero elevato di mercati e operatori direttamente dalla propria postazione, alla semplicità, grazie a una piattaforma adatta anche a persone non esperte in informatica. Si arriva all'economicità, dato che gli espositori non dovranno nemmeno sobbarcarsi le spese di un viaggio aereo e di un alloggio. Il nuovo Macfrut sarà costituito da due sezioni. Oltre all'area espositori sarà disponibile infatti un'area Forum per approfondimenti.

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