fiera digitale

Macfrut, tecnologia e sostenibilità per un comparto da 13,5 miliardi

La filiera ortofrutticola è all’avanguardia per innovazione e vale un quarto dell’agricoltura italiana. La ministra Bellanova: possiamo e dobbiamo migliorare la nostra presenza nei mercati esteri

di Silvia Marzialetti

Braccianti fermi per coronavirus: "Che fine fa la frutta?"

La filiera ortofrutticola è all’avanguardia per innovazione e vale un quarto dell’agricoltura italiana. La ministra Bellanova: possiamo e dobbiamo migliorare la nostra presenza nei mercati esteri


3' di lettura

Debutto a Cesena l'edizione digitale di Macfrut, evento leader a livello mondiale dell'ortofrutta, promosso da Cesena Fiera in partnership con Ismea e Ice-Agenzia per il commercio estero. La kermesse - che quest'anno rappresenta la prima filiera online al mondo della filiera ortofrutticola - vedrà operatori professionali e buyers di tutti continenti impegnati in una tre giorni (al via l’8 settembre) di incontri virtuali B2B.

Rilancio e internazionalizzazione i concetti chiave ribaditi dal ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova per un comparto che, con 13,5 miliardi di euro di valore della produzione (dati Nomisma 2018), contribuisce alla creazione di un quarto del valore dell'agricoltura italiana, forte di una tenuta a prova di lockdown (+ 20% e +13% le performance di frutta e verdura negli ultimi mesi).

«Questo appuntamento rappresenta la capacità delle nostre imprese di rispondere con forza e creatività alle sfide più ardue», ha detto il ministro facendo riferimento alle 300 mila aziende che tengono in vita il comparto che Cia-Agricoltori Italiani definisce innovativo, dinamico e pioniere della sostenibilità ambientale.

Oggi il 28% delle imprese ortofrutticole nazionali fa biologico e il 36% si dedica alla produzione integrata. Sono aziende tecnologiche – come ha spiegato Nomisma nel corso del webinar Cia – che utilizzano software di gestione (il 14%), centraline meteo (8%), macchine con guida assistita, semi-automatica e Gps integrato (7%), applicazione a dosaggio variabile e sensori della pianta e del suolo (4%). Inoltre, il 71% delle aziende dell'ortofrutta ricorre a impianti per il risparmio idrico e il 33% produce energie rinnovabili, in prevalenza fotovoltaico, in minor parte caldaie e biomasse. Numeri che confermano quanto gli agricoltori del settore siano sensibili a temi quali innovazione e sostenibilità, centrali nel Green Deal dell'Europa.

«Abbiamo fatto molto sul fronte dell'Agricoltura 4.0 per quanto riguarda le nuove fasi di coltivazione, l'utilizzo delle attrezzature meccaniche e, soprattutto, nella lettura dei dati grazie droni», ha detto Ettore Prandini. Per il presidente di Coldiretti, però, molto rimane da fare «soprattutto nel settore legato alla bonifica».
L'associazione ha infatti ricordato quanto il clima anomalo abbia danneggiato i raccolti, impattando, in particolare su pesche e nettarine (con un calo della produzione del 28% e del 58%), albicocche e ciliegie. Il clima sta condizionando anche la produzione di frutta autunnale con il raccolto di mele, in calo dell'1%.

Per Cia la transizione verde può avvenire solo a determinate condizioni: strumenti ad hoc che consentano agli agricoltori di poter continuare a produrre e fare reddito; far fronte ai crescenti rischi fitosanitari con minor disponibilità di sostanze attive; soddisfare i bisogni dei consumatori, sempre più interessati a prodotti ortofrutticoli 100% Made in Italy (60%), da filiera controllata e legati al territorio (45%), bio (34%), salutistico (32%) e in confezioni ecosostenibili (30%).

Inoltre, ribadisce il presidente Cia, Dino Scanavino «per essere competitivi sui mercati internazionali, va costruita una politica commerciale a tutela del settore, il cui export solo in Italia vale 8,4 miliardi».
Anche per Bellanova «l'ortofrutta deve essere protagonista nel patto per l'export e nella spesa collegata per oltre 1 miliardo di euro». E conclude: «Possiamo e dobbiamo migliorare la nostra presenza nei mercati esteri e far valere la forza del marchio Italia nel mondo: questa fiera ci dice che è possibile farlo e deve essere un obiettivo irrinunciabile».


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti