POLITICA INDUSTRIALE

Macron: 8 miliardi all’industria dell’auto per conquistare la leadership nelle elettriche

Il presidente francese annuncia un grande piano di rilancio del settore composto da misure di sostegno della domanda, degli investimenti e della rilocalizzazione in Francia. Vetture elettriche e a guida autonoma gli obiettivi strategici

default onloading pic
(EPA)

Il presidente francese annuncia un grande piano di rilancio del settore composto da misure di sostegno della domanda, degli investimenti e della rilocalizzazione in Francia. Vetture elettriche e a guida autonoma gli obiettivi strategici


2' di lettura

Un piano da otto miliardi. Per fare del Paese il primo produttore europeo di auto pulite. È un Emmanuel Macron molto francese e poco europeo – a parte un rapido riferimento al Recovery Fund proposto con Angela Merkel – che ha annunciato un “piano storico” per difendere l’industria automobilistica del paese e recuperare la “sovranità industriale” nel settore.

Le cifre in gioco sono importanti: lo Stato francese, che assume quindi un ruolo molto attivo nella ripresa e nello sviluppo del settore, mette a disposizione otto miliardi di euro. Una parte andrà al sostegno della domanda. Il governo approverà una serie di bonus: fino 7mila euro per l’acquisto, da 3 a 5 mila euro per la conversione verso una nuova vettura “pulita”. Entro l’anno prossimo – e non più entro il 2022 – nel Paese saranno inoltre attive 100mila colonnine per la ricarica elettrica.

Il governo creerà inoltre un fondo da 500 milioni (dei quali 100 a carico dei costruttori) per modernizzare la filiera e consolidare le reti dei fornitori e sostenere la ricerca e l’innovazione. Soprattutto stringerà un grande patto tra le imprese, I lavoratori e il governo per rilocalizzare la totalità della produzione ad alto valore aggiunto in Francia.

La Renault, che è pubblica, parteciperà al consorzio europeo per lo sviluppo delle batterie, un passo che costituisce uno delle condizioni per ottenere la garanzia statale sul prestito da cinque miliardi concesso dalle banche, insieme all’impegno di quadruplicare la produzione di veicoli elettrici entro il 2024 e di stringere un accordo con i sindacatri per favorire la rilocalizzazione. Psa, da parte sua, produrrà almeno 450mila vetture in Francia.

L’obiettivo di Macron è quello di sviluppare soprattutto la produzione tecnologicamente più avanzata: quella relativa all’auto elettrica, per il quale esiste un piano europeo di sviluppo volto a ridurre la dipendenza dalla Cina, e quella relativa alle auto a guida assistita, che vede interessata quindi il settore dell’intelligenza artificiale, molto forte – come l’industria dell’auto – nella regione dell’Ile de France. Entro cinque anni, il Paese dovrà diventare, nei programmi del presidente, il primo produttore di auto pulite in Europa, con un milione di vetture l’anno.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti