TRENTO

Madonna di Campiglio, l’apertura è anticipata

di Ubaldo Cordellini

Skiarea. A Madonna di Campiglio stanno sparando neve artificiale dal 5 novembre

2' di lettura

A Madonna di Campiglio i cannoni stanno sparando neve artificiale dal 5 novembre per consolidare i 90 centimetri di neve naturale caduta. Gli impianti apriranno il 20 novembre nella zona del Grostè e dello Spinale, mentre le restanti piste saranno aperte il 27 novembre. Il resto della Skiarea, ossia Folgarida Marilleva e Pinzolo, aprirà il 4 dicembre. Quasi tutte le altre stazioni sciistiche trentine prevedono di aprire il 27 novembre per il week-end per poi aprire continuativamente dal 4 dicembre. I gestori degli impianti sono preparati con protocolli, ma anche assumendo persone per far rispettare il distanziamento e premiando gli sciatori che prenotano per tempo lo skipass. Lo spiega Bruno Felicetti, direttore delle Funivie di Madonna di Campiglio: «Il ministro Garavaglia ha anticipato che ci sarà l’obbligo di Green Pass sugli impianti di risalita. Noi stiamo già studiando da tempo modalità di controllo che siano il più rapide possibili. È in preparazione un controllo elettronico che abbinerà il possesso del Green Pass allo skypass così chi non sarà in regola non potrà passare già ai tornelli di ingresso degli impianti». Inoltre, gli skypass che saranno acquistati online in anticipo saranno inferiori anche del 10-15% rispetto all'anno scorso. Felicetti continua: «Abbiamo sviluppato una app con la quale ci si può mettere in coda virtualmente e che indica l’ora in cui si potrà entrare nell’impianto dopo aver acquistato lo skypass». È previsto che la capienza delle cabinovie sarà aumentata: «Si salirà all’80% e si potrà accedere solo con la mascherina indossata. I finestrini saranno aperti e le cabine saranno sanificate a intervalli brevi. Le previsioni per la stagione sono buone: «Grazie ai 90 centimetri di neve caduti a inizio novembre potremo aprire una settimana prima del previsto nella zona del Grostè e dello Spinale. I cannoni stanno già sparando neve da giorni e tutto sembra andare per il verso giusto. Ci aspettiamo una buona ripresa. Per prudenza, diciamo che la stagione potrà registrare un calo del 30% dei passaggi rispetto al periodo pre-covid, ma sinceramente speriamo che vada meglio. Noi abbiamo già iniziato a sparare neve in alcuni punti particolarmente freddi sul Grostè. Ricordo che l’economia di intere valli dipende dallo scii. Il fatturato del nostro comprensorio è di 75 milioni ma bisogna calcolare almeno per 7 per valutare l’indotto. L’economia di intere zone di montagna si basa sulla possibilità di far funzionare gli impianti».

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti