Rinnovabili

Maffei sarda silicati si allea con Energit e scommette sull’energia fotovoltaica

di Davide Madeddu

 La Maffei sarda silicati scommette sulla produzione di energia con i pannelli solari grazie anche a una collaborazione con l’azienda energetiuca sarda Energit

3' di lettura

Dal sole l’energia per far funzionare l’impianto estrattivo di silicati. La sfida è tutta sarda (progettazione compresa) e unisce l’azienda elettrica Energit alla Maffei sarda silicati. Ossia la prima azienda nata come multiutility (energia elettrica, telefonia, internet) all’inizio del 2000 e dal 2007 con core business nella vendita di energia elettrica nel mercato retail (arrivando a circa 100 milioni di fatturato annuo), e l'impresa attiva nel settore estrattivo dagli anni 80 con attività a Orani, Ottana e Sarule in provincia di Nuoro, e a Ossi, Florinas, Cossoine e Buddusò in provincia di Sassari che fattura in totale quasi 30 milioni l’anno. Realtà produttiva che impiega circa cento dipendenti diretti e più del doppio come indiretti. E che ora, in virtù di questa alleanza guarda all'emancipazione energetica, in cui rispetto dell'ambiente e tecnologia cercano di convivere.

L'impianto
La svolta importante nella produzione di energia parte dal Sassarese. Perché nello stabilimento di Ossi-Florinas la produzione di energia per il funzionamento industriale avverrà attraverso un impianto fotovoltaico composto da oltre 2.600 pannelli distribuiti in uno spazio che supera i 4.600 metri quadri, per una capacità produttiva di 986 kWp.

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«La collaborazione con gli altri attori di questo grande progetto unirà grandi realtà della Sardegna – dice Marcello Spano, direttore generale Energit – perché lo sviluppo dell'economia dell'Isola deve essere l'interesse che ogni azienda sarda dovrebbe perseguire e da cui tutti possiamo trarre giovamento».

Una sfida tutta sarda
C'è poi un altro aspetto che viene sottolineato e rimarcato. Ossia il fatto che si tratta di un’opera realizzata interamente in Sardegna. Dalla progettazione, che viene effettuata dallo studio Team Sistemi Energetici, società oristanese di ingegneria attiva, fra l'altro, nel settore dell’emancipazione energetica civile e industriali al resto degli interventi. A coordinare l'intero progetto c’è Energit (che dal 2013, nell’ambito di un programma di espansione e «a seguito del rilascio da parte del Mise della licenza» si occupa anche della vendita del gas naturale nel mercato libero) in qualità di general contractor e interlocutore unico della commessa.

Il fotovoltaico
«L’impianto fotovoltaico di Ossi-Florinas rappresenta un passo importante verso un consumo energetico sempre più attento all'ambiente e sempre meno legato alla rete elettrica – spiega il presidente di Energit Luigi Martines –. L’impegno di Energit verso il tema dell'innovazione energetica per un mondo sempre meno dipendente da fonti fossili, non è solo il business di principale interesse aziendale, ma anche un vero e proprio dovere etico e morale verso l'ambiente e verso le generazioni future». I 2.600 pannelli verranno installati sul tetto dello stabilimento, nella Zona Industriale San Lorenzo, senza consumo del territorio. Il tutto quindi, come rimarcano gli addetti ai lavori, senza consumo di terreno circostante.

«La nostra azienda persegue da anni l’obiettivo di integrare la propria attività quanto più possibile con l’ambiente circostante cercando di ridurre al massimo i relativi impatti – dice l'amministratore delegato della Maffei Sarda Silicati, Emilio Federico Fiorelli -. Questa installazione è l’ennesimo passo in avanti in questo senso che ci consentirà di affrontare i prossimi anni con l'obbiettivo di continuare la politica di sostenibilità ambientale agendo sullo sfruttamento delle energie rinnovabili in totale sinergia con le opere di ripristino ambientale già eseguite ed in corso d'opera, che ormai fanno parte nel nostro Dna».

Il radicamento nell'isola
C'è poi un altro aspetto che i rappresentanti delle due aziende tengono a sottolineare. Ed è la valorizzazione della filiera regionale. «La scelta di impegnarsi in un investimento così importante con un operatore sardo – commenta Massimiliano Vulca direttore acquisti e logistica della Maffei Sarda Silicati – si colloca in modo ottimale nella politica della società di mantenere quante più possibili risorse sul territorio, che è fondamentale per l'attività dell'azienda e contribuisce significativamente allo sviluppo dell'economia locale». C’è poi anche un altro aspetto che il direttore tiene a rimarcare, e riguarda le risorse spese nei territori.«Negli ultimi 5 anni Maffei Sarda Silicati ha ordinato beni e servizi per oltre 85 milioni di euro – conclude Vulca – e di questi più dei due terzi sono stati destinati ad imprese sarde, questo a dimostrazione di quanto la Maffei Sarda Silicati punti a crescere per e con la Sardegna».

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