Mercato dell’arte

Maison Bibelot, raddoppia grazie a gioielli e house sales

di Silvia Anna Barrilà e Marilena Pirrelli

“Royal Blue” del Kashmir aggiudicato per 854.000 euro

3' di lettura

Con nove aste, una in più rispetto al 2015, e 3.855.000 € aggiudicati con un tasso di venduto del 70% per lotto e dell’80% in valore, l’anno si chiude con un incremento del 114,2%. Hanno contribuito come miglior dipartimento i gioielli con 1.760.000 euro aggiudicati e un top lot da 854.000 euro, uno zeffiro Kashmir da circa 10 carati, un Royal Blue dalla luce blu intensa con taglio a cuscino, che dalla partenza da 130.000,00 si è impennata a 400.00 per poi raggiungere gli 854.000 al telefono nell’asta del 1 dicembre.  

“Il 2016 è stato un anno molto significativo per la Maison Bibelot ed il fatturato, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente, ne è la conferma” afferma Elisabetta Mignoni, amministratore unico di Maison Bibelot con sedi a Firenze e Milano. “Da qualche anno, da quando cioè sono diventata amministratore unico nel 2013, stiamo attuando una politica aziendale di grande selezione dei beni da porre in vendita. La nostra clientela, sempre più internazionale, è molto selettiva. Richiede qualità̀, stime realistiche, professionalità̀ e, soprattutto, beni di provenienza privata mai apparsi sul mercato”.

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La Maison Bibelot è specializzata in House Sales, “Il 2016 si è infatti aperto molto positivamente con l’asta dell’antica Villa Piatti, storica dimora fiorentina, che ha riscosso un enorme successo internazionale, soprattutto, per quanto concerne la Collezione di Disegni antichi, con numerosi record di vendita internazionali” prosegue Mignoni. “La nostra punta di diamante, è proprio il caso di dirlo, è al momento il settore Gioielli. Il Dipartimento, diretto da Giovanni Bossi (gemmologo GIA, fondatore e presidente della Fondazione Andergassen per le pietre preziose e membro del Consiglio direttivo della Borsa Diamanti d'Italia dal 1995), ha organizzato due aste in un crescendo di risultati veramente eccezionale”.

Top lot Maison Bibelot anno 2016

Top lot Maison Bibelot anno 2016

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“Il 2016 è stato un anno di consolidamento, ma anche di novità in quanto la Maison Bibelot si è affacciata su segmenti di mercato nuovi come l’Automobilia, con un’asta a Verona, e la Fotografia, con un’asta a Milano ed è presente al Mia Photo Fair, con risultati incoraggianti che lasciano ben sperare per il futuro”.

Com'è andato il secondo semestre del 2016?

In crescita, soprattutto per il settore Gioielli e Collezionismo di nicchia.

Qual è la situazione del mercato delle aste in Italia?

La clientela è sempre più internazionale e sempre più raffinata. Richiede qualità, stime realistiche, professionalità̀ e soprattutto beni di provenienza privata mai apparsi sul mercato.

Avete segnato dei record?

Certamente: Asta Disegni di Villa Piatti: studio frontale di figura maschile chinata, fine XVI secolo aggiudicato per 82.500 €; Asta Automobilia: affiche, Plinio Codognato per Fiat 1923, aggiudicato per 38.200 €; Asta Gioielli maggio: orologio da tavolo in oro giallo, diaspro giallo e diamanti, Cartier 1943, aggiudicato per 115.000 € ed in dicembre il top lot dell’anno, record di vendita internazionale zaffiro Kashmir aggiudicato per 857.000 €.

Quali sono, per i diversi segmenti, i periodi storici e gli artisti più richiesti?

Per quanto concerne l’ebanisteria gli stili più ricercati sono il Settecento, il primo Impero e tutto il periodo Decò. Per il collezionismo: maioliche antiche, ceramiche del Novecento (Chini, Lenci, Ponti), argenteria del Sette e Ottocento, ma anche raffinati manufatti degli Anni Trenta. Per l’arte contemporanea, in grande espansione l’Arte cinetica, in calo tutto il Novecento soprattutto quello figurativo.

Quali quelli sottovalutati su cui consigliereste di investire?

Per il contemporaneo l’Astrattismo classico ancora molto sottovalutato che potrebbe invece riservare piacevoli soprese in futuro.

Cresce la partecipazione straniera?

Sì, è il 30% sul totale dei buyers, prevalentemente da nazioni europee, Stati Uniti, Oriente e Russia

Qual è il prezzo medio delle opere aggiudicate nelle aste fisiche?

Circa 1.000 €.

Cresce il mercato online?

Quest’anno abbiamo organizzato solo un’asta on line, quella di Automobilia, settore per noi nuovo, quindi i risultati, comunque positivi, non sono particolarmente indicativi.

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