allarme del commissario Ue

Malmström: con i dazi Usa su acciaio e alluminio a rischio «migliaia di posti di lavoro»

di Beda Romano


default onloading pic
(Reuters)

2' di lettura

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BRUXELLES – La Commissione europea si è detta “allarmata” della prospettiva di dazi americani sull'acciaio e sull'alluminio, così come annunciato dall'amministrazione Trump la settimana scorsa. Al tempo stesso, l'esecutivo comunitario ha detto oggi di sperare che la decisione minacciata da Washington non verrà applicata. La (sottile) speranza è legata anche alle elezioni locali che si terranno in Pennsylvania la settimana prossima.
«Nessuna decisione è stata ancora presa dagli Stati Uniti – ha spiegato in una conferenza stampa qui a Bruxelles la commissaria al Commercio Cecilia Malmström -. Continuiamo a sperare che nessuna azione verrà presa e che ci si renda conto che lo strumento dei dazio non è quello giusto per affrontare la questione di sovracapacità che caratterizza a livello internazionale questo settore industriale». Nel frattempo, tuttavia, Bruxelles ha messo a punto una lista di contromisure.

Il collegio dei commissari ha deciso di perseguire una triplice strategia. Prima di tutto, Bruxelles è convinta che la scelta americana, dettata da ragioni di sicurezza nazionale, non ha base legale. Intende quindi portare la questione davanti all'Organizzazione mondiale del commercio. In secondo luogo, sta mettendo a punto misure di salvaguardia nel caso di aumento dell'import di acciaio e di alluminio verso l'Europa. Infine ha preparato una lista di controdazi in alcuni settori (oltre all'acciaio, anche l'agricoltura).

Preoccupata dall'impatto di una eventuale guerra commerciale, la signora Malmström ha detto di temere che “migliaia di posti di lavoro” siano a rischio sui due lati dell'Atlantico (si veda Il Sole 24 Ore del 3 marzo). La commissaria ha precisato che la lista di contro-dazi verrà valutata insieme ai paesi membri. La

sperzanza di un cambio di posizione dell'Amministrazione Trump è dettata da elezioni previste il 13 marzo nel 18mo distretto della Pennsylvania.
In questo collegio, nel quale l'industria siderurgica è particolarmente presente, l'idea di dazi per difendere acciaio e alluminio è molto popolare. Il voto è considerato alla Casa Bianca un termometro politico importante mentre il presidente Donald Trump è in difficoltà nei sondaggi. Il presidente ha annunciato settimana scorsa dazi del 25% sull'acciaio e del 10% sull'alluminio a livello globale. «Speriamo ancora che potremo essere preservati perché tradizionali alleati», ha aggiunto la signora Malmström.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...