ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùDopo l’alluvione

Maltempo nelle Marche, la Procura di Ancona: «Niente allerta dalla Regione»

Sul disastro verificatosi il 15 settembre adesso indagano anche i magistrati di Urbino. Rinvenuto intanto lo zainetto del bambino disperso

Marche, si continua a scavare nel fango: ancora due dispersi

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«Dal punto di vista della dinamica degli eventi quello che si riscontra in questo momento è che non c’è stato un allerta da parte della regione Marche nei confronti dei Comuni». Lo ha detto la procuratrice capo della Procura di Ancona Monica Garulli al Tgr Rai Marche, a proposito dell’inchiesta sull’ondata di maltempo che ha devastato il Senigalliese, provocando 11 vittime e ingenti danni economici. Nella giornata di lunedì 19 settembre, intanto, è stato ritrovato lo zainetto di Mattia, il bimbo di 8 anni che risulta ancora disperso insieme con un’altra persona.

Alluvione nelle Marche, le immagini del disastro

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Si lavora per accertare eventuali responsabilità e omissioni che hanno portato al dramma. «Le indagini sono in una fase molto iniziale», ha sottolineato la procuratrice Garulli. «Tutte le ipotesi ricostruttive sono prese in considerazione». Anche la Procura della Repubblica di Urbino guidata dal Procuratore Andrea Boni ha aperto un fascicolo d’indagine per inondazione colposa con riferimento all’alluvione che si è abbattuta in particolare il territorio di Cantiano sui cui la procura è competente. Il fascicolo è contro ignoti ed è stato aperto d’ufficio in seguito ai fatti del 15 settembre.

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Quanto allo zainetto di scuola del piccolo Mattia, è stato ritrovato a 8 chilometri di distanza da dove, insieme alla madre, era stato travolto dal Nevola a Castelleone di Suasa (Ancona), un duro colpo per il padre Tiziano che però non cede alla disperazione. «La speranza non la lascio mai», dice mentre seduto sul porticato di casa a Barbera assiste alle ricerche. «Spero di ritrovarlo. Magari svenuto, nascosto. Perché, impaurito, è fuggito da qualche parte. Dunque continuerò, tornerò in quell’inferno ma lo trovo vivo».

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