Italia divisa in due dal meteo

Maltempo al Nord: tromba d’aria nel Milanese, esonda il Seveso

Approfondimento meteo


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Nubifragi al Nord, caldo al Sud: il meteo spacca in due l’Italia e non mancano i disagi per chi risiede nelle regioni settentrionali, soprattutto in Lombardia, dove è esondato il Seveso, Piemonte, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Una violenta tromba d’aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d’Adda, nel Milanese, e ha letteralmente scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. I vigili del fuoco sono ancora sul posto con molti mezzi per rimuovere numerosi rami d’albero caduti sulle strade. A Milano il Seveso è esondato alle 3 e 10 e alle ore 6 e 15 è rientrato sotto i livelli.

L’esondazione del Seveso
Il Comune di Milano il quale spiega che dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale (Coc) e le squadre di Protezione civile, polizia locale, Mm, Amsa erano pronte ad entrare in azione. Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto. L’impennata è stata a Cesano Maderno nel corso della notte e l’acqua in circa mezz’ora è salita rapidamente oltre i livelli di guardia. Attualmente è in corso la fase di pulizia delle strade dal fango. Appena riaperto alla circolazione viale Sarca. Chiuso viale Fulvio Testi nelle due direzioni di marcia tra via Cà Granda e viale Marche. La situazione dovrebbe rientrare alla normalità entro qualche ora.

Maltempo, tromba d’aria nel milanese

Maltempo, tromba d’aria nel milanese

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Ritardi per i treni regionali Trenord
A pagare le conseguenze della perturbazione sono stati, in particolare, i pendolari. Per i danni causati dal maltempo agli impianti di circolazione i treni al momento non viaggiano sulla linea Luino-Gallarate-Malpensa dove Trenord ha istituito un servizio autobus fra le stazioni di Luino e Gallarate. Ritardi fino a mezz’ora, spiega Trenord, sono possibili invece sulla linea Lecco-Brescia per un guasto agli impianti che regolano la circolazione dei treni a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo. Per lo stesso guasto ci sono conseguenze anche sulla linea Lecco-Milano via Carnate.

Tempesta a Torino
Un violento temporale, con forti raffiche di vento e tempesta di fulmini, si è abbattuto la scorsa notte su Torino. Centinaia le chiamate alla centrale dei vigili del fuoco di corso Regina Margherita per segnalare garage, cantine e piani terra allagati. Tra le zone più colpite, il quartiere Nizza Millefonti. Il sottopasso dell’ospedale Molinette si è allagato e due automobilisti hanno dovuto abbandonare le macchine e proseguire a piedi. È la terza notte consecutiva di forti temporali sul Piemonte. Quello di lunedì scorso ha causato l’allagamento di un sottopasso, tra Rivarolo e Feletto nel Torinese, in cui un automobilista è morto annegato.

Gravi danni a Moena e San Pellegrino
Ha provocato seri danni anche alla rete telefonica fissa e mobile l’ondata di maltempo che ha colpito il Trentino. A Moena, in particolare, l’esondazione del rio Costalunga ha divelto i cavi in fibra ottica e rame in prossimità di uno dei ponti che sovrastano il torrente. Altre due frane lungo la statale che collega Moena con il Passo San Pellegrino hanno interrotto i collegamenti telefonici del Passo. Al momento, riferisce una nota di Tim i cui tecnici sono pronti a intervenire, «i luoghi colpiti non sono accessibili in quanto sono in corso verifiche di stabilità e di pulizia della sede stradale da parte dei vigili del fuoco». In ogni caso, precisa la società telefonica, «le operazioni di ripristino dei collegamenti danneggiati si presentano alquanto complesse e con tempi non prevedibili anche a causa del persistere delle condizioni di maltempo nella zona».

Le due «Italie» del meteo
Mentre un’area di alta pressione di origine nordafricana riscalda il Centro-Sud regalando tempo stabile e soleggiato, una perturbazione atlantica si avvicina sulle regioni del Nord, causando condizioni di forte instabilità. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile. Temporali sui Piemonte, in estensione a Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Valutata per domani allerta gialla per rischio idrogeologico su gran parte del Piemonte e della Lombardia, su Veneto, Friuli Venezia Giulia e su alcune aree dell’Umbria.

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