meteo

Maltempo, resta l’allerta. Altri 4 morti al Nord


Maltempo, 12 morti in due giorni

2' di lettura

Il maltempo non concede tregua: la zona di bassa pressione, di origine atlantica presente sulla penisola iberica, sta spingendo sul nostro Paese intense correnti caldo-umide e instabili che, nelle prossime ore, confermeranno condizioni di spiccata instabilità su gran parte del territorio nazionale. Sulla base delle previsioni meteo, il dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra gli avvisi dei giorni scorsi.

Intanto continua a salire il bilancio delle vittime del maltempo: anche oggi si registrano due morti nella valle di Gressoney per la caduta di un albero
sull’auto in cui viaggiavano. In Val Badia, un anziano è morto cadendo dal tetto che stava riparando. È deceduto in ospedale l’automobilista rimasto ferito in un incidente stradale causato dal maltempo a Coldrano di Laces, in val Venosta.

Dalla serata di oggi, giovedì 1°novembre, sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, sulla Sardegna, specie settori meridionali e il persistere delle precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, sui settori occidentali e meridionali della Sicilia. Venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti meridionali e mareggiate lungo le coste esposte.

Dal mattino di domani, venerdì 2 novembre, l’avviso prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco su Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria e Molise. Vento forte da quadranti meridionali con raffiche di burrasca sul Lazio, specie sui settori costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Maltempo, 12 morti in due giorni

Resta l’allerta rossa sui bacini montani e pedemontani del Veneto e allerta arancione sui restanti settori. Allerta arancione anche su Appennino pavese, in Lombardia, sui settori costieri meridionali della Toscana, sull’intero territorio di Umbria, Lazio e Campania, su alcuni settori di Abruzzo, Molise e sui bacini costieri occidentali e centro-meridionali della Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su gran parte dell’Italia.

Il maltempo continua a creare problemi nella Capitale: sulla tratta della metro A di Roma sono state chiuse le stazioni Porta Furba e Lucio Sestio, mentre la stazione Numidio Quadrato risulta chiusa solo in direzione Battistini.

A Milano per domani sono previste piogge deboli e sparse e le condizioni meteo generali sono in fase di miglioramento: «Questa sera, se tutto permane così, il Centro operativo di protezione civile di Milano concluderà dopo
6 giorni ininterrotti la sua attività di monitoraggio dei fiumi Seveso e Lambro», ha comunicato l’assessore all'Ambiente di Palazzo Marino, Marco Granelli.

In arrivo nuova perturbazione al Nord con forti piogge

In Sardegna l’allerta meteo è stata prorogata: la Protezione civile regionale ha emesso un nuovo avviso di criticità ordinaria (codice giallo) per rischio idrogeologico nell’Iglesiente, Campidano, Flumineddu-Flumendosa. L’allerta rimarrà in vigore sino alle 18 di venerdì 2 novembre.

In Sicilia il maltempo sta causando allagamenti e smottamenti a Sciacca. Completamente invasa e resa impraticabile dal fango, è stata chiusa la via
Lido, mentre il cedimento di via del Pellegrinaggio, nella zona rurale di San Calogero, ha completamente isolato alcune famiglie residenti, che al momento dunque non possono più raggiungere il centro urbano.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...