allerta meteo

Maltempo, turisti bloccati in Turchia: ripresi primi voli. Ancora neve sull’Italia

(ANSA)

5' di lettura

È ripreso il traffico all'aeroporto Ataturk di Istanbul, rimasto bloccato per molte ore negli ultimi giorni a causa delle cattive condizioni atmosferiche, dopo che la metropoli sul Bosforo è stata colpita dalla nevicata più intensa almeno dal 2009. Al momento, come confermano i tabelloni dello scalo, la Turkish Airlines è tornata ad operare diversi suoi voli, tra cui anche alcuni di quelli diretti in Italia, la cui permanenza forzata ha bloccato nello scalo centinaia di connazionali. Stamani, da Istanbul sono partiti due voli diretti a Napoli e Venezia, mentre è previsto nel primo pomeriggio il decollo di quelli per Roma e Milano. I viaggiatori bloccati sono stati assistiti in queste ore dall'ambasciata ad Ankara insieme al consolato generale di Istanbul e a quello di Smirne, in stretto raccordo con la Farnesina.

Italiani bloccati Turchia: situazione drammatica
La situazione resta comunque complicata. «Siamo qui da sabato, ma c'è un gruppo molto nutrito di italiani qui da venerdì quando erano in transito sullo scalo turco. La situazione è drammatica. L’aeroporto è stracolmo di gente che come noi va avanti e indietro dagli alberghi». È il racconto di Giuseppe Nobile, barese di 55 anni, intrappolato assieme alla figlia sedicenne nello scalo turco di Ataturk, con gli aerei bloccati per l’abbondante nevicata. «Ogni volta ci assegnano il volo, poi lo annullano per le condizioni meteo e dobbiamo fare quattro ore di coda per avere un nuovo biglietto, quattro ore di coda per l'assegnazione dell'albergo - spiega Nobile - Quindi dobbiamo tornare il giorno dopo in aeroporto per non perdere la priorità. Oggi sono partiti alcuni aerei, ma proprio in questo momento è ricominciata la bufera di neve e temo che ci saranno nuovi annullamenti».

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La congestione dei voli in Turchia ha causato disagi anche in Kenya. Sarebbero infatti molti i nostri connazionali rimasti bloccati da giorni sulla costa del Paese africano, a Malindi e a Watamu e in attesa di rientrare in Italia via Istanbul. Intanto dovrebbero rientrare in giornata i 25 orchestrali della provincia di Benevento, in tournee a Shanghai, che non sono potuti rientrare nel weekend scorso come previsto con uno scalo a Istanbul sempre per la neve.

Pioggia gelata in A13, chiuso tratto Rovigo-Padova
In Italia ancora neve e temperature polari. Nevicate si registrano in Liguria, Lombardia, Veneto, Marche, Puglia e Basilicata. Prima neve dell’anno anche su Torino. L’annunciata perturbazione proveniente dai Balcani ha portato ad un peggioramento delle condizioni meteo che, combinata all’innalzamento delle temperature, sta facendo nevicare sul capoluogo piemontese. Nel pomeriggio sono previsti temporali e vento forte in Sicilia. Resta l’emergenza idrica per il gelo in Abruzzo. Molte le scuole che resteranno chiuse anche oggi. Sulla A13 Bologna-Padova, in particolare, si è resa necessaria la chiusura temporanea del tratto tra Rovigo sud e Padova zona industriale in entrambe le direzioni a causa del fenomeno meteorologico del “freezing rain” (pioggia gelata).

Ancora freddo e neve in Puglia
Ancora freddo e neve in Puglia dove, dopo la breve tregua di ieri, le temperature si sono nuovamente abbassate e nevica a tratti sulla Murgia barese e in alcune zone del Subappennino dauno. L'80% delle scuole sono chiuse anche oggi nella regione, e in quelle rimaste aperte (come ad esempio nei comuni di Monopoli, Mola e Polignano, in provincia di Bari) gli studenti lamentano aule fredde. In numerosi Comuni le scuole saranno chiuse anche domani. La breve tregua di ieri ha consentito ai soccorritori di raggiungere alcune delle numerose masserie rimaste in questi giorni completamente isolate e di liberare alcune strade della regione rese impraticabili dalla neve e dal ghiaccio. Le associazioni agricole parlano di ingenti danni al settore zootecnico e agricolo. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha annunciato ieri che sarà chiesto lo stato di emergenza e il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, ha reso noto che il Governo è pronto a dichiarare lo stato di calamità.

In una lettera aperta, il presidentedell'Ordine dei medici di Bari, Filippo Anelli, ha ringraziato i colleghi pugliesi perché in questi giorni in «cui la nostra regione è colpita da condizioni meteorologiche eccezionali, con nevicate che non si registravano da decenni, c'è chi ha prolungato il proprio turno di lavoro fino a 48 o 72 ore per evitare che la guardia medica o il reparto ospedaliero rimanessero scoperti».

Ancora ghiaccio a Matera, anche l’Esercito in campo
A causa del maltempo, ora è il ghiaccio il problema principale a Matera, dove la notte scorsa il Comune ha utilizzato circa 30 tonnellate di sale, alcune delle quali nei rioni Sassi. Alla periferia della città lucana - poco “abituata” alla neve e al gelo - è al lavoro anche l’Esercito che, al confine con Laterza (Taranto), sta liberando la strada per raggiungere un’azienda agricola ancora isolata. Altre
situazioni difficili sono segnalate proprio nelle aree confinanti con la Puglia: numerosi sono stati pure nelle ultime ore gli interventi dei Vigili del fuoco. Oggi le scuole sono rimaste chiuse in moltissimi Comuni lucani, e in alcuni casi (tra cui Matera) le lezioni saranno sospese anche nella giornata di domani, mercoledì 11 gennaio. A Potenza, stamani, ha ripreso a nevicare debolmente.

Maltempo: l'Italia sotto la morsa del gelo

Scuole chiuse a Pescara, ancora disagi a Roma
Tutte le scuole resteranno chiuse a Pescara anche oggi. Ancora disagi anche nelle scuole romane per il freddo. «Molti ragazzi del Galilei, del Giulio Cesare stamattina non entrano perché ci sono ancora temperature glaciali. Anche al Tasso e al Righi gli studenti non stanno entrando perché ci sono problemi con le condutture idriche, forse gelate. Al Pascal di Pomezia anche oggi si registrano temperature molto basse: 12 gradi. In questo caso alcuni ragazzi si sono portati una stufetta da casa. È una débâcle, stanno venendo al pettine problemi funzionali delle scuole segnalati da decenni al Comune di Roma e aggravati da questa ondata di gelo» ha detto il presidente dell’Associazione nazionale Presidi del Lazio Mario Rusconi.

Irpinia: riaprono scuole ma Avellino è senza acqua
Domani riaprono le scuole ad Avellino ed in numerosi comuni della provincia, mentre in molti altri comuni, soprattutto dell'Alta Irpinia e della Valle del Cervaro, al confine con la provincia di Foggia, gli istituti scolastici
resteranno chiusi anche nella giornata di domani. A causa delle temperature polari, guasti e disservizi si sono verificati sulla rete idrica: da stasera, a partire dalle 20, rubinetti a secco ad Avellino fino a domani mattina, per consentire la sostituzione dei contatori ghiacciati e gli interventi di riparazione alle condotte danneggiate dalle nevicate.

Viabilità Italia: in viaggio solo se necessario
Mettersi in viaggio nelle zone coinvolte dal maltempo «solo se strettamente necessario», ed avere comunque «montati pneumatici invernali o avere disponibili catene da neve da montare sugli pneumatici se necessario». Lo
suggerisce Viabilità Italia del ministero dell'Interno che sta monitorando la circolazione stradale e ferroviaria a seguito della pioggia e alla neve degli ultimi giorni. Chiuse, a causa di neve o gelo, le seguenti strade: Veneto, SS52, tratto ghiacciato dal Km 4 al km 22; Molise, SS 212 dal Km 99 al Km 104; Puglia, SS 7 dal km 591 al Km 595; Sicilia, SS 117 dal km 17 al km 40 e SS 185 dl km 22 al km 40.

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