investimenti innovativi

Mamacrowd, il crowdfunding scommette su «Green Living»

La raccolta punta a chiudere, tra pochi giorni, fino a 4,4 milioni, con l’obiettivo di terminare due palazzine di 8 piani alla periferia di Milano

di Maria Chiara Voci

3' di lettura

Il progetto è stato sviluppato pre-covid, ma durante la pandemia è stato rapidamente ripensato per porre l’accento sulle nuove necessità dell'abitare emerse durante il lungo periodo di lockdown. Il risultato? L’investimento immobiliare, su cui è stato lanciato da pochi giorni un crowdfunding attraverso Mamacrowd (la principale piattaforma italiana di equity crowdfunding che per la prima volta si confronta con il comparto immobiliare) ha raccolto in pochi giorni adesioni per oltre 1,8 milioni di euro (1 milione in appena 24 ore), ha raggiunto il funding e punta a chiudere entro poco più di un mese con un traguardo ambizioso, fino a 4,4 milioni (minimo 3,6 milioni).

Lo sviluppo si chiama “G311 – Green Living” e riguarda il completamento di un insediamento (avviato, ma mai terminato) per la realizzazione di due edifici residenziali in via Gallarate 311, a Milano. Le palazzine, ciascuna di otto piani fuori terra, contano un totale di 71 abitazioni, già realizzate al rustico, con cantine ed autorimesse interrate. Promotore è una società di scopo costituita ad hoc per questa operazione, controllata dalla società milanese Vitofin, attiva dal 1980 nello sviluppo e gestione immobiliare e nota, nella città del Duomo, per il recente intervento di Borgo La Vetreria, quartiere sviluppato secondo i più innovativi standard di servizi pensati per la coabitazione.

Loading...

«A permetterci di riadattare con rapidità il progetto alle novità poste dall’emergenza in corso – spiega Alberto Villa, ad di Vitofin – è stata proprio l’esperienza che abbiamo maturato con La Vetreria. Il progetto di G311 aveva già in sé molte delle caratteristiche richieste dal mutamento in corso della domanda residenziale. Ad esempio, tutti gli spazi privati erano già pensati con proprie logge o balconi e con un’area verde integrata, dotata di un sistema di irrigazione automatica secondo l'esposizione, per rendere sostenibile il mantenimento dell'arredo green. Di qui siamo partiti per enfatizzare ancora di più alcuni caratteri che saranno propri della nuova domanda di alloggi». Ad evolvere, nel progetto, oltre al taglio delle unità (con la stanza in più per lo smartworking o per altre funzioni un tempo inconsuete in casa) è stato in particolare l'aspetto impiantistico. Tutti gli spazi comuni, dedicati anche a servizi per gli abitanti, saranno dotati di lampade integrate con tecnologia UV per la sanificazione dell'aria. Per la pittura delle pareti verrà impiegata vernice fotocatalitica mentre la vmc per il ricambio di aria era già prevista integrata ai serramenti. Gli edifici inoltre sono circondati da un piccolo bosco ricco di piante e arbusti ridefinito “Forest Garden”, sviluppato a partire da una pulizia e coltivazione selettiva del patrimonio arboreo autoctono che, dopo la bonifica e durante il periodo di fermo lavori, in modo autonomo è cresciuta nell’area.

Punto di forza della operazione è anche lo schema predisposto per la raccolta del capitale. Aprendo al collettivo il mondo dell’immobiliare, Mamacrowd concede la possibilità di acquisire quote di partecipazione per finanziare l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione dell’immobile anche ad investitori che non dispongono di capitali elevati, con un entry level è di 500 euro, ma a fronte di un reward maggiorato per coloro che decidono di investire cifre più alte e abituali per il comparto immobiliare (da 100mila euro in su). La titolarità, le autorizzazioni ed il Business Plan del progetto sono stati sottoposti alla valutazione di terza parte indipendente a cura di Bureau Veritas Nexta, Gruppo Bureau Veritas.

«Con il lancio sulla piattaforma di progetti immobiliari, Mamacrowd si consolida come hub di investimento democratico, in grado di dare agli investitori - professionali e non - un luogo unico dove creare un portafoglio diversificato di investimenti alternativi, con la garanzia della vigilanza Consob», spiega Dario Giudici, ceo della piattaforma. L’operazione vuole essere infine accessibile e sostenibile anche per i costi degli immobili. Il listino prevede una forchetta fra i 3.300 a 3.600 euro al mq e un costo di “servizi” annuo di 25 euro al mq. «L’obiettivo – conclude Villa – non è solo il progetto immobiliare, ma anche quello di rendere possibile lo sviluppo di un piccolo quartiere urbano altamente sostenibile. Un progetto ambizioso e originale, basato su una innovativa dimensione del vivere».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati