Mamma 2.0

Mamme e Millennials: l’acquisto è più facile

Il portale dei prodotti per l'infanzia fondato da due trentenni

di Giovanna Mancini


2' di lettura

Metti una general manager con laurea in Bocconi e MBA ad Harvard e una chief executive officer anche lei bocconiana. Metti che siano mamme da poco e che si trovino a lavorare all’estero, con tante cose da fare e poco tempo per farle.

È nata così Mamma 2.0, l’azienda di ecommerce per bambini che ha lanciato il portale Mukako e quest’anno ha scalato la Classifica Leader della Crescita 2020 posizionandosi al primo posto, con un fatturato 2018 a 7,2 milioni di euro e un tasso annuo di crescita composto del 316% dal 2015 al 2018. Nasce dall’esperienza personale di due donne poco più che trentenni – Martina Cusano ed Elisa Tattoni – alle prese non solo con l’equilibrio finanziario della società per cui lavoravano (il sito di shopping online spagnolo Privalia), ma anche con l’equilibrio delle proprie vite, nel difficile ruolo di lavoratrici e neomamme.

«Non riuscivamo a trovare online i prodotti e i servizi di cui avevamo bisogno e ci siamo rese conto che un target come il nostro – Millennials, ma con una famiglia e bimbi piccoli da gestire – era in gran parte scoperto», racconta Martina. Nel 2014 le due socie fondano quindi Mukako, con l’obiettivo di aiutare i genitori nelle incombenze quotidiane. Dopo 9 mesi di autofinanziamento è arrivato il primo seed round da 500mila euro e poi investimenti italiani ed esteri per un totale di 7,5 milioni di equity raccolti in questi anni.

«Siamo partite come un ecommerce puro, vendendo prodotti per l’infanzia realizzati da terzi, cominciando dalle necessità di base fino a coprire tutta la gamma di oggetti, accessori e anche abiti utili ai bambini, dalla culla ai banchi di scuola», prosegue Martina. Oggi l’azienda conta 25 dipendenti diretti e propone oltre 10mila prodotti a un prezzo medio di vendita inferiore del 25% rispetto a quello dei negozi, grazie all’assenza di intermediari.

Il salto arriva però nel 2017, con il lancio di un prodotto proprio – il tavolo MUtable – che ha aperto i mercati esteri e accelerato i ricavi. Oggi Mukako vende in 40 Paesi tra Europa, Stati Uniti e Cina, dove è presente sul marketplace Alibaba. «MUtable è stato un successo – spiega Martina Cusano – perché risponde alle esigenze sia dei bambini, sia dei genitori». Il fatturato è raddoppiato in un anno e le previsioni sono di continua crescita. Dopo il tavolo è arrivata «MUwall», la parete attrezzata concepita con la stessa logica di interattività e durevolezza. Come per MUtable, il modello di business prevede un crowdfunding su Kickstarter (che si concluderà a fine novembre ma ha già raggiunto l’obiettivo di raccolta): «È un modello di lancio prodotti innovativo, in base al quale mandiamo in produzione soltanto i prodotti che raggiungono un certo numero di pre-vendite – spiega Martina –. Questo ci consente di modificare in corso d’opera i prodotti accogliendo i suggerimenti dei clienti e di ridurre il rischio». L’ambizione delle due fondatrici è di “allargarsi” un po’ alla volta a tutta la cameretta, per poi passare anche ad altre stanze.

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