ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe ipotesi allo studio

Manovra, un anno senza Iva per pane, pasta e latte. Famiglia, verso cuneo al 3%

Rush finale del governo sulla legge di bilancio attesa in Consiglio dei ministri lunedì pomeriggio

4' di lettura

Riunione sulla manovra a palazzo Chigi: si punta ad un pacchetto famiglia con sostegno ai nuclei più deboli. Ipotesi zero Iva per pane pasta e latte per un anno. Giorgetti ipotizza taglio del cuneo fiscale di tre punti. Alle famiglie complessivamente un miliardo. Pensioni verso quota 103. Ipotesi stop allo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero. Per le cartelle sotto 1000 euro stralcio o importo ridotto. Il ministero della Famiglia propone il raddoppio da 100 a 200 euro della maggiorazione forfettaria dell’assegno unico universale per i nuclei familiari con quattro o più figli, e 100 euro in più per i nuclei familiari con figli gemelli. Allo studio anche il rifinanziamento di bonus tv e decoder. Un fondo per aiutare i minori a conoscere il web.

Rush finale del governo sulla legge di bilancio attesa in Consiglio dei ministri lunedì pomeriggio. Si lavora allo stop allo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero. Nel provvedimento ci sarà invece il pacchetto relativo alla cosiddetta tregua fiscale.Confermato il taglio di due punti del cuneo fiscale per un costo di circa 3,5 miliardi.Il governo inoltre sta lavorando ad una serie di misure in favore della famiglia, in particolare della natalità

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Ipotesi 100 euro in più per gemelli e nuclei numerosi

Alcune delle proposte che il ministero della Famiglia, guidato da Eugenia Roccella, avanza in vista della messa a punto della prossima legge di bilancio riguardano il raddoppio da 100 a 200 euro della maggiorazione forfettaria dell’assegno unico universale per i nuclei familiari con quattro o più figli e 100 euro in più per i nuclei familiari con figli gemelli, fino al compimento del terzo anno di età. La maggiorazione avverrebbe a decorrere dal 2023.

Ipotesi rifinanziamento bonus tv e decoder

Rifinanziare per un altro anno il bonus tv e decoder. È invece la proposta per la legge di bilancio avanzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che prevede uno stanziamento di 100 milioni di per il 2023. Il rifinanziamento è per due contributi già esistenti: per l’acquisto di tv, previa rottamazione di un apparecchio non conforme, con l’erogazione di un solo contributo per nucleo familiare, pari al 20% della spesa nel limite di 100 euro; per l’acquisto di apparecchi televisivi senza rottamazione o di decoder, con un contributo per i nuclei familiari con Isee fino a 20mila euro, 30 euro o il prezzo di vendita se inferiore.

Mix di aiuti contro il caro energia

Alla voce energia saranno destinati i due terzi delle risorse, partendo dalla base dei 21 miliardi in deficit. Allo studio c’è un “mix di aiuti”, spiega il sottosegretario all’economia Federico Freni, per coprire i primi tre mesi del 2023: in parte confermando lo sconto benzina, il bonus sociale ed i crediti di imposta, in parte pensando a ristori specifici per alcuni settori. Allo studio anche un fondo unico di supporto al fabbisogno energetico, da gestire con aiuti selettivi

Tregua fiscale, salta il rientro dei capitali

Per le cartelle fino al 2015 si va verso la cancellazione di quelle sotto ai mille euro e il pagamento con mini sanzione per quelle sopra i 3mila; ci sarebbero problemi di copertura per quelle tra mille e 3mila euro (che si volevano dimezzare). Non verrebbe proposta invece la ’voluntary disclosure’ sui capitali all’estero.

Pensioni, avvio di quota 41

Per evitare il ritorno della legge Fornero, la soluzione ponte per il 2023 dovrebbe essere una combinazione fra 41 anni di contributi e 61 o 62 di età. Le risorse arrivano dalla stretta sul Reddito di cittadinanza (l’ipotesi, tre anni in tutto, con l’assegno intero assicurato solo per 18 mesi).

Flat tax e taglio del cuneo

Sulla ’tassa piatta’ è previsto l’innalzamento della soglia attuale per gli autonomi (da 65mila a 85mila euro), mentre si valuta l’introduzione della flat tax incrementale ma solo per gli autonomi. Per i dipendenti invece si studia la riduzione della tassazione sui premi di produttività. Sul cuneo la manovra dovrebbe limitarsi a replicare il taglio di 2 punti introdotto dal governo Draghi, per un costo di 3,5 miliardi

Cambia la norma sugli extraprofitti

La revisione allo studio prende come riferimento il regolamento Ue, misurando gli extraprofitti sugli utili e alzando l’aliquota dal 25% almeno al 33%

Tetto al contante e cedolare secca

Dal primo gennaio il tetto al contante sale da 2mila a 5mila euro. Tra le ipotesi c’è anche la cedolare secca per gli affitti dei locali commerciali

Riattivata la società Stretto di Messina spa

Sarà riattivata la società Stretto di Messina spa, costituita nel 1981 per progettare, realizzare e gestire il ponte fra Calabria e Sicilia, che dal 2007 è controllata da Anas e dal 2013 è stata posta in liquidazione. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, lo ha definito il primo atto verso la costruzione della campata unica di 3,3 chilometri. L'obiettivo, ha spiegato, è «partire con i lavori nell'arco di due anni»

Ipotesi rifinanziamento nuova Sabatini

Oltre mezzo miliardo in due anni per rifinanziare la ’Nuova Sabatini’, diventata uno strumento strutturale di sostegno al sistema delle Pmi per l’acquisto o acquisizione in leasing di beni strumentali. È una proposta per la legge di bilancio avanzata dal ministero delle Imprese e del made in Italy, che stima uno stanziamento aggiuntivo di 255 milioni per il 2023 e 250 per il 2024.



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