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Manovra, dalla Cassa Covid alla proroga del bonus vacanze: tutti i nuovi aiuti in arrivo

In arrivo sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri la legge di Bilancio da circa 40 miliardi e il Documento programmatico di bilancio da inviare alla Commissione Ue

di Andrea Carli

Turismo, a rischio 1,3 milioni di posti di lavoro

In arrivo sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri la legge di Bilancio da circa 40 miliardi e il Documento programmatico di bilancio da inviare alla Commissione Ue


4' di lettura

Un sostegno alle imprese, nella forma di una fiscalità di vantaggio per le filiere più colpite dall’emergenza economica scaturita dalla pandemia Covid-19 e di un esonero contributivo totale per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato. Una tutela per i lavoratori, anche nello scenario sempre più reale di una seconda ondata di contagi con conseguente spettro lockdown, con la proroga della cassa integrazione Covid per il 2021 (che dovrebbe coprire anche l’ultima parte del 2020). E interventi a sostegno dei settori più in difficoltà, come il turismo, con un bonus vacanze.

Con il passare delle ore e l’avvicinarsi del fine settimana quando, probabilmente sabato 17, sul tavolo del Consiglio dei ministri arriverà la legge di Bilancio da circa 40 miliardi e il Documento programmatico di bilancio (Dpb) da inviare alla Commissione europea, si delinea il quadro degli aiuti che il governo intende mettere in campo per sostenere un’economia che, secondo le ultime stime del Fondo monetario internazionale, vede per quest’anno l’Italia fanalino di coda tra i paesi del G7, con un Pil che registrerà un calo del 10,6% (il debito pubblico salirà al 161,8% del prodotto interno lordo, dal 134,8 per cento del 2019, e Bankitalia registra un nuovo record del debito pubblico ad agosto: 2.578,9 miliardi, in aumento di 18,3 miliardi rispetto a luglio.). Tra le misure anti-crisi, la fiscalità di vantaggio, la proroga per il 2021 della cassa integrazione per l’emergenza Covid e il bonus vacanze, soluzione sulla quale ragiona il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

Nei giorni che hanno preceduto la stesura della bozza del provvedimento, sono piovute le richieste dei partiti di maggioranza. Ora il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri dovrà trovare un punto di equilibrio tra le richieste e i fondi effettivamente a disposizione.

Verso il Consiglio dei ministri sulla manovra

Venerdì 16 ottobre un vertice di governo a palazzo Chigi sulla manovra farà il punto sulle misure che entreranno sulla prossima legge di Bilancio. All’incontro parteciperanno Gualtieri, i capi delegazione di maggioranza, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il viceministro Laura Castelli (M5s), il sottosegretario Maria Cecilia Guerra (Leu) e il presidente della commissione Finanze della Camera Luigi Marattin. Il vertice sulla legge di Bilancio servirà a fare il punto sulle misure e scremare le numerose proposte avanzate dai ministeri e dai partiti. Sabato 17 ottobre una bozza del disegno di legge di Bilancio e il Documento programmatico di bilancio da inviare alla Commissione europea sono attesi sul tavolo del Consiglio dei ministri: la riunione dovrebbe essere in serata, ma non si escludono slittamenti.

La strategia dell’esecutivo è quella di prorogare una serie di misure già studiate per l'emergenza, dalla cassa Covid al sostegno al reddito per stagionali e lavoratori del turismo e dello spettacolo, ma anche da un pacchetto di misure e sgravi per favorire le assunzioni dei giovani. Si cerca la quadra sulle risorse da mettere sul piatto: 23 miliardi sarebbero di deficit aggiuntivo, 17 arriverebbero dal fondi europei nell’ambito del programma Next generation Eu (si veda anche Il Sole 24 Ore del 15 ottobre).

A studio fiscalità vantaggio filiere colpite dalla pandemia

Riassumendo gli interventi in materia fiscale al vaglio del governo in vista della prossima manovra e del Piano nazionale di ripresa e resilienza che sfrutterà i fondi europei del Recovery, il viceministro all'Economia Laura Castelli ha chiarito: «Stiamo sviluppando una fiscalità di vantaggio per le filiere più colpite dalla pandemia Covid e per i territori che si trovano in una situazione di “svantaggio”». Ad esempio, ci sarà «la stabilizzazione della decontribuzione al 30% per le imprese del Mezzogiorno sui dipendenti, introdotta con il decreto Agosto», appena convertito in legge.

Sgravi per l’assunzione di giovani e proroga Cig Covid

Per rilanciare il mercato del lavoro la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha confermato l'intenzione di introdurre nuovi sgravi per l'assunzione dei giovani, accanto a un nuovo meccanismo di “staffetta generazionale”, che si accompagnerà alla proroga della Cig Covid selettiva e a «misure di sostegno al reddito per stagionali, intermittenti e lavoratori del turismo e dello spettacolo». Per quanto riguarda il capitolo degli incentivi per creare occupazione, è allo studio la decontribuzione totale per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani. È probabile che la soluzione venga estesa alle donne che rientrano dalla maternità. Il governo non sarebbe orientato a prolungare il blocco dei licenziamenti. Dei 40 miliardi complessivi della manovra, 15 andrebbero a finanziare le misure in questo settore.

Turismo soffre, si pensa ad estendere bonus vacanze

Il governo studia interventi a sostegno di un settore, quello del turismo, che è stato duramente colpito dalla crisi. Il ministro di Beni culturali e turismo Dario Franceschini sta ragionando sull’ipotesi di estendere anche la data già fissata del 31 dicembre la validità del Bonus Vacanze lanciato dallo Stato per aiutare le famiglie con un reddito fino a 40 milioni l'anno e sostenere il settore in crisi. «Non è vero che è andato male - ha messo in evidenza -, la copertura dei 2 miliardi e 400mila euro stanziati dal governo è al momento del 21 per cento, ma c'è un milione di famiglie che ha ritirato il buono e quindi è pronta ad usarlo, ma che non lo ha ancora fatto perché è stata impaurita dalla ripresa dell'epidemia. Per questo sto ragionando sulla possibilità di estenderne la validità oltre il 31 dicembre».

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