legge di bilancio

Manovra: Lega incassa più fondi per la sicurezza urbana, M5s proroga il bonus formazione 4.0

di Andrea Gagliardi


Manovra: gli incentivi per l’auto elettrica. E chi inquina pagherà più tasse

3' di lettura

Alcune targate Lega, altre sponsorizzate dal M5s. Sono numerose le modifiche alla manovra inserite in commissione bilancio rivendicate dai due partiti della coalizione di governo. Il Carroccio incassa i fondi per la sicurezza urbana e l’abolizione della carta sconti per le famiglie di immigrati, passando per l’incremento del bonus per l'iscrizione agli asili nido e per il nuovo congedo per le neomamme lavoratrici, con la possibilità per chi vorrà (con via libera del medico) di rimanere al lavoro fino al nono mese di gravidanza. Il M5s si intesta, tra l’altro, gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche, la proroga per un anno della formazione 4.0, il fondo per l’operatività del numero unico di emergenza 112, i finanziamenti per la cultura (dal Fondo unico per lo Spettacolo agli stanziamenti per Matera capitale europea della cultura 2019) nonché l’emendamento taglia accise a favore dei birrai artigianali. Ma vediamo le norme più nel dettaglio.

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Salgono da 5 a 30 mln fondi sicurezza urbana
È contenuta in un emendamento dei relatori, ma è una misura bandiera soprattutto della Lega, la norma che aumenta da 5 a 30 all’anno i fondi per la sicurezza urbana. In particolare le risorse stanziate con il decreto legge sicurezza, pari a 5 milioni all’anno nel biennio 2019-2020, sono incrementate di 25 milioni annuali dal 2019.

Niente più carta sconti a famiglie immigrati
Non solo. Un emendamento della Lega sulla famiglia limita la platea dei destinatari della carta sconti istituita nel 2016 per famiglie italiane o “straniere” residenti in Italia alle sole famiglie italiane “ovvero appartenenti a Paesi membri dell'Ue”. La carta consente l'accesso a sconti sull'acquisto di beni o servizi ovvero a riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati aderenti all'iniziativa. Un emendamento dei relatori prevede invece che dal 2019 le Regioni potranno spendere anche per altri scopi i fondi finora vincolati a garantire l’assistenza sanitaria agli stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale e quelli per la riqualificazione dell'assistenza sanitaria e dell’attività libero professionale (intramoenia).

Bonus nido e nuovo congedo maternità
Sempre nel pacchetto famiglia l’emendamento del Carroccio che aumenta da 1.000 a 1.500 euro l’anno il bonus per l’iscrizione agli asili nido pubblici o privati. La misura, nata con la legge di bilancio 2017 viene estesa con l’incremento fino al 2021. Cambia poi, sempre su iniziativa della Lega, il congedo per le neomamme lavoratrici. Chi vorrà (con via libera del medico) potrà rimanere al lavoro fino al nono mese, portandosi 'in dote' l'intero periodo di astensione di 5 mesi a dopo il parto. Il nuovo sistema viene proposto come 'alternativa' all'attuale, che impone invece l'obbligo di astensione (di uno o due mesi) prima della nascita del bambino.

Incentivi auto elettriche, tassa a chi inquina
Arrivano invece con un emendamento bipartisan Lega-M5s incentivi fino a seimila euro per l'acquisto di auto elettriche, ibride o piccole auto a metano o diesel. L’emendamento introduce contestualmente anche una tassa per chi invece acquista auto inquinanti. La tassa, dai 150 ai 3000 euro, è proporzionale al livello delle emissioni.

Proroga per un anno del credito d’imposta formazione 4.0
Un emendamento a firma Mirella Liuzzi (M5S) proroga invece di un anno la formazione 4.0. Fino a 300mila euro di spesa annuale scatta un credito d’imposta del 50% per le piccole imprese e del 40% per le medie imprese. Per le grandi aziende invece il credito d'imposta è del 30% fino a 200mila euro.

Arriva fondo per il '112', 41mln in 3 anni
Sempre targato M5s il Fondo per “l'operatività del 112”: le risorse stanziate sono pari a 5,8 milioni nel 2019, 14,7 milioni nel 2020 e 20,6 milioni dal 2012 grazie ad un taglio corrispondente del fondo per il recepimento della normativa europea e che serviranno in particolare a pagare il personale.

M5s: finanziamenti per cultura a 360 gradi
I Cinquestelle rivendicano anche «finanziamenti per la cultura a 360 gradi» nella manovra, dal Fondo unico per lo Spettacolo alle iniziative culturali nelle zone terremotate; dai fondi per Matera capitale europea della cultura 2019, allo stanziamento per la nuova 18App, il bonus di 500 euro per gli acquisti culturali
per i diciottenni, nato con il governi Renzi e che dal prossimo anno sarà invece assegnato in base all'Isee.

Ascrivibili al M5s inoltre un emendamento a prima firma Alessandro Amitrano che prevede un incremento di 10 milioni del Fondo per il diritto al lavoro dei
disabili per il 2019. E un’altro emendamento a prima firma Maria Pallini per tutelare dal punto di vista pensionistico i lavoratori esposti all'amianto: coloro che hanno lavorato in aziende private che trattavano l'amianto e sono poi passati al pubblico impiego potranno accedere al pensionamento anticipato.

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