manovra

Manovra, dalla Nadef alla legge di bilancio: tutte le prossime tappe tra parlamento e Ue

di Andrea Gagliardi


Ecco cos'è e perché è così importante la Nadef

2' di lettura

La partita sulla legge di Bilancio 2019 è già entrata nel vivo. Con la NaDef di fine settembre il governo ha aggiornato gli obiettivi programmatici del Def presentato l'aprile precedente. La Nota contiene anche i nuovi parametri macroeconomci riferiti, tra l'altro, a Pil (+0,6 per il 2020, per poi salire a +1% nel 2021 e 2022), rapporto deficit-Pil (2,2% nel 2020, all' 1,8% nel 2021 e all'1,4% nel 2022) e debito pubblico-Pil (135,2% per il 2020, 133,4% per il 2021 e 131,4% nel 2022). Il documento è fondamentale, in quanto sulla base degli orientamenti programmatici esposti nella Nota, il Governo presenta, entro il 20 ottobre, il disegno di legge di bilancio, dando inizio alla sessione parlamentare di bilancio.

PER APPROFONDIRE / Dallo stop al superticket al pacchetto famiglia, tutte le richieste della maggioranza

Documento programmatico di Bilancio: 15 ottobre
Il 15 ottobre, come tutti gli altri paesi dell'area euro, il Governo italiano dovrà trasmettere alla Commissione Europea e all'Eurogruppo il Documento programmatico di bilancio per l'anno successivo. Il documento è formato da una serie di tabelle e riassume gli obiettivi della successiva legge di Bilancio: il saldo di bilancio, la descrizione e la quantificazione delle misure contenute nella manovra e le indicazioni su come tali misure diano seguito alle raccomandazioni formulate dalle istituzioni europee.

LEGGI ANCHE / Il governo approva la NaDef. Conte e Gualtieri: lotta dura all'evasione fiscale

Legge di bilancio il 20 ottobre
Il governo presenterà ufficialmente in Parlamento, entro il 20 ottobre, il disegno di legge di Bilancio. Il testo contiene le misure (e la loro quantificazione economica) necessarie a realizzare gli obiettivi indicati nella nota di aggiornamento del Def. Con le conseguenti previsioni di entrata e di spesa. Tra gli interventi previsti, l’azzeramento delle clausole di salvaguardia sull’Iva per il 2020; il taglio del cuneo fiscale, le misure di sostegno ai redditi familiati e l’incremento degli investimenti pubblici. Il provvedimento sarà affiancato da un decreto fiscale che dovrebbe contenere diverse misure contro l’evasione fiscale e l’uso del contante.

PER APPROFONDIRE / Manovra, caccia a 5 miliardi per evitare l'aumento dell'Iva

Il giudizio della Commissione Ue: 30 novembre
Entro il 30 novembre la Commissione Ue dovrà esprimere un primo parere sulla legge di bilancio italiana (e su quella di tutti gli altri Stati membri), per verificare l'aderenza agli impegni presi sul fronte dei vincoli di finanza pubblica. Di solito la Commissione aspetta sempre che a inizio novembre vengano prima pubblicate le sue previsioni economiche d'autunno (a partire dai dati dal Pil fino al rapporto deficit -Pil e e a quello debito-Pil). La Commissione, negli ultimi due anni, si è limitata a dare un primo parere entro fine novembre, per poi dare un giudizio definitivo sulla manovra nella primavera dell'anno successivo.

Entro il 31 dicembre: via libera definitivo dalla Camera
La manovra deve essere approvata dalle Camere entro il 31 dicembre. Il testo, in base alle esperienze degli anni passati, inizia da un ramo del Parlamento, dove viene modificato, per poi passare all'altro ramo, dove viene modificato una seconda volta per poi ritornare all'altra Camera “blindato”.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...