gli emendamenti approvati in commissione

Manovra, più tempo pieno alle elementari, carta di identità alle Poste

di Marco Mobili e Marco Rogari


Il governo prende tempo sulla manovra per evitare la procedura d’infrazione

4' di lettura

Via libera della commissione Bilancio della Camera all’incremento del tempo pieno nella scuola primaria e nuove risorse per l’attività e i servizi in favore degli studenti disabili. Per la carta di identità elettronica sarà possibile recarsi anche alle poste. E cambiano anche le notificazioni di atti giudiziari via posta. Arrivano 10 milioni al fondo per i reati di mafia e di usura e livelli minimi e massimi per gli indennizzi. Rivista anche la disciplina delle donazioni con alcune modifiche volute dai notai al codice civile.

Approvato anche un emendamento dell’opposizione di Fratelli d’Italia per destinare 100.000 euro l’anno per ciascuno degli anni 2019-2021 al Museo della civiltà istriano-fiumano-dalmata e all’Archivio museo storico di Fiume. Nulla di fatto ancora per bagnini e ambulanti: per le concessioni in scadenza nel 2020 la partita si chiuderà con un altro provvedimento di fine anno, ha assicurato il sottosegretario all’Economia, Massimo Garavaglia della Lega. Sono solo alcune delle principali novità approvate nella maratona notturna della commissione Bilancio della Camera alla manovra di fine anno. La commissione ha interrotto l'esame degli emendamenti, dandosi appuntamento alle 10.30 del mattino.

Nonostante siano ancora tantissime le proposte da votare, compreso il mega pacchetto di emendamenti del governo, il via libera al testo è atteso comunque in serata, con l’obiettivo di arrivare in Aula mercoledì alle 14.00 dove è quasi scontato il voto di fiducia.

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Tempo pieno nella scuola
Via libera all’aumento del tempo pieno nella scuola primaria. A fissare le regole dovrà essere il ministero dell’Istruzione con un proprio decreto una volta sentita la conferenza unificata Stato-Regioni. Il ministero avrà 60 giorni di tempo, a partire dal 1° gennaio data di entrata in vigore della legge di bilancio, per determinare modalità e criteri di ampliamento del tempo pieno. Allo stesso tempo l’emendamento approvato dalla commissione Bilancio incrementa il limite di spesa per la dotazione organica dei docenti in misura corrispondente a 2.000 posti aggiuntivi nella scuola primaria.

Formazione artistica
La commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera allo stanziamento di 500 mila euro l’anno per consentire anche alle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) di dare concreta attuazione «ai servizi e alle iniziative» in favore di studenti con disabilità.

Carta di identità anche alle poste
La carta d’identità elettronica potrà essere richiesta anche alle Poste con l’obiettivo di accelerare le procedure laddove risultino ritardi di mesi (come a Roma). Il Viminale potrà stipulare convenzioni «con soggetti dotati di una rete di sportelli diffusa su tutto il territorio nazionale che siano Identity provider e che abbiano la qualifica di certification authority accreditata dall'Agenzia per l’Italia digitale».

Atti giudiziari notificati via posta
Rivista anche la notificazione postale degli atti giudiziari. L’emendamento approvato prevede che per gli atti giudiziari non sia necessario il bollo dell’ufficio postale sull’avviso di ricevimento. I termini, che decorrono dalla notificazione eseguita per posta, se la data non risulti, ovvero sia comunque incerta, sono computati da quanto attestato sull’avviso medesimo dal punto di accettazione (anziché dall’ufficio postale) che lo restituisce. Inoltre, in caso di smarrimento dell’avviso di ricevimento, qualora il mittente indichi un indirizzo di posta elettronica certificata, l’operatore fa una copia digitale (e non più analogica) dell’avviso di ricevimento e provvede entro 5 giorni (invece che in tre giorni) a trasmettere copia dell’avviso al mittente. Sulle mancate notifiche, poi, viene previsto che se il cosiddetto “piego” non viene consegnato personalmente al destinatario, l’operatore postale gliene dà notizia con raccomandata il cui costo è a carico del mittente. Il piego è depositato entro due giorni (anziché entro il giorno successivo) dal tentativo di notifica alle persone abilitate che si siano rifiutate di riceverlo. Infine il termine in materia di avviso di ricevimento digitale del piego raccomandato è differito al 1° giugno 2019.

Donazioni
Rivisto e corretto il Codice civile in materia di donazioni. In particolare cambia l’efficacia dei pesi o ipoteche di cui il donatario ha gravato gli immobili restituiti a seguito della riduzione della donazione. Viene stabilito l’obbligo di compensare in denaro i legittimari per il minor valore del bene, salvi gli effetti della domanda di trascrizione. In questo senso viene cancellato il riferimento al decorso del termine ventennale dalla trascrizione della donazione. Con un’altra modifica al Cc viene previsto che anche nei casi in cui la cosa donata è perita per causa imputabile al donatario o ai suoi aventi causa e il donatario è in tutto o in parte insolvente, il valore della donazione che non si può recuperare dal donatario si detrae dalla massa ereditaria pur restando impregiudicate le ragioni di credito del legittimario e dei donatari antecedenti contro il donatario insolvente.

Usura e mafia
Arrivano livelli minimi e massimi per l’indennizzo delle vittime di reati violenti e 10 mln l’anno fino al 2021 per le vittime di usura. Secondo quanto prevede l’emendamento approvato in Commissione a Montecitorio per le vittime di reati violenti l’indennizzo per ciascun avente diritto è del 50% dell’importo liquidato dal giudice con un tetto massimo di 50 mila euro. L’indennizzo sarà corrisposto nella misura di 40mila euro nel caso risulti ignoto l’autore del reato o nel caso non sia stata chiesta una provvisionale in sede penale».

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