legge di bilancio

Auto aziendali, l’annuncio di Renzi: «Tassa cancellata»

Su Facebook: «Nei giorni scorsi ci hanno accusato di essere sfasciacarrozze perché chiedevamo di cancellare provvedimenti sbagliati come l'aumento delle tasse sulle auto aziendali. Adesso che questa misura sbagliata è stata cancellata potremmo toglierci tanti sassolini dalle scarpe e chiedere che fine hanno fatto quelli che una settimana fa ci insultavano»


Manovra cambia, freno su auto aziendali. Resta polemica

2' di lettura

Una profonda revisione delle tasse per le auto aziendali: sul tavolo c'è l’ipotesi di tagliare l'incremento previsto dalla manovra del 50% o addirittura di azzerare i rincari. Sarebbe questa l’intenzione del governo in vista del passaggio parlamentare della legge di bilancio secondo
quanto riferiscono fonti qualificate dell'Esecutivo. Ma Renzi rilancia e assicura: la tassa auto non ci sarà. Lo scrive chiaramente su Facebook: «Nei giorni scorsi ci hanno accusato di essere sfasciacarrozze perché chiedevamo di cancellare provvedimenti sbagliati come l'aumento delle tasse sulle auto aziendali. Adesso che questa misura sbagliata è stata cancellata potremmo toglierci tanti sassolini dalle scarpe e chiedere che fine hanno fatto quelli che una settimana fa ci insultavano». E poi: «Ma Italia Viva è nata per risolvere problemi, non per fare polemiche. E adesso possiamo dire che la tassa sulle auto aziendali non ci sarà. Avanti
così».

Zingaretti : da Renzi operazione di basso livello
Intanto il segretario del Pd Nicola Zingaretti cambia registro e alza il tono contro Matteo Renzi. «Giusto che tutti portino il contributo in un'alleanza, il problema è se porti idee per costruire provvedimenti o per logorare e criticare. Aprire una polemica su una manovra sottoscritta da tutti è un’operazione di basso livello che gli italiani giudicheranno» ha detto il segretario del Pd a DiMartedì su La7 rispondendo a una domanda sul ruolo svolto da Matteo Renzi e da Italia Viva.

Zingaretti: sbagliato fare polemiche per conquistare voti
Zingaretti ha continuato a criticare così il fuoco amico: «Se noi mostriamo alle persone un litigio continuo, quella destra che si è presentata a piazza San Giovanni crescerà sempre più. Quindi io combatto anche per Renzi, perché se pensa che fare le polemiche è un modo per conquistare voti ha capito male». E ha aggiunto: «Si può governare insieme da alleati, non si può governare insieme da nemici. Quando si governa insieme da nemici c'è un prevalere di interessi particolari che danneggia la qualità del lavoro del governo. E su questo non siamo disponibili».

«M5S decida se difendere valori o cambiare Italia»
Poi rivolto al M5s ha dichiarato: «In Umbria è stata una drammatica
sconfitta, ma è sbagliato dire che quell'accordo con M5S ha fatto perdere il candidato governatore. Noi siamo andati bene, molto male il M5S, ma senza l'accordo sarebbe stata una catastrofe. M5S ora decida se vuole continuare a testimoniare dei valori o provare a cambiare questo Paese, vincendo le elezioni».

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