architettura

Manuli realizza uffici nel «Bosco nascosto»

Progetto da 80 milioni a Milano vicino alla Stazione Centrale. Dieci piani con una facciata ecosostenibile su un’area verde di 800 metri quadrati

di Paola Dezza


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2' di lettura

Al momento una lunga recinzione nasconde il cantiere. Ma qui entro il 2021 sorgerà un nuovo palazzo per uffici, ideato e progettato per avere un bassissimo impatto sulla città e diventare ennesimo punto di riferimento nel mondo direzionale. Il gruppo Manuli ha scelto di dare il via ai lavori, con un investimento di circa 80 milioni di euro, per creare spazi moderni ed ecosostenibili a due passi dalla Stazione Centrale, lungo la dorsale di via Vittor Pisani.

Manuli presenta Hidden woods

Manuli presenta Hidden woods

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Il nome che si scelto è esplicativo. «Hidden woods, i boschi nascosti» sarà un edificio di 18mila metri quadrati con un giardino di oltre 800 mq di alberi ad alto fusto, il cui contributo alla pulizia dell’aria sarà coadiuvato da una facciata in ceramica con proprietà di assorbimento di CO2 pari ad altri 252 alberi. Gli elementi di ceramica sono trattati con una speciale copertura a base di biossido di titanio in grado di ridurre gli agenti inquinanti del 50 per cento.
«La nostra è una attitudine industriale - spiega in esclusiva al Sole24 Ore Antonello Manuli, a capo del gruppo -. Puntiamo sempre a realizzare progetti di qualità. Sono arrivato al real estate per caso, ma ne sono appassionato».

Il gruppo
Il gruppo ha riqualificato Palazzo Ricordi nel 2016. Edificio milanese, situato in via Berchet al numero 2, Palazzo Ricordi è stato realizzato nel 1880 e nel 1920 diventa la sede dal gruppo Ricordi. Oggi è un complesso a uso misto, uffici e retail, e ospita il megastore Ferrari su tre livelli e gli uffici di Furla. Un edificio strategico che la Manuli holding ha scelto di mantenere nel patrimonio strutturale e strategico del gruppo, come il megastore Mondadori via Marghera, sempre a Milano.

Il progetto
Tornando al progetto in cantiere, che come detto sarà pronto nel mese di ottobre 2021, per la realizzazione sono stati demoliti tre edifici esistenti risalenti agli anni 60. Si tratta di un parallelepido sovrastato da un terrazza con aree verdi e vista sullo skyline milanese, che ospiterà un cubo di vetro con spazi per uffici di alto livello. Gli spazi interni dei dieci piani, che nel giro di sei mesi - così si aspetta la società - potrebbero trovare un affittuario, sono stati studiati per arrivare all’efficienza di 6,7 mq per persona contro i 15 mq dei vecchi edifici. Al livello -1 ci sarà un auditorium affacciato sul bosco interno, per godere del cambiare delle stagioni.

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