Fai da te e officina

Manutenzione, cosa fare per tornare in sella sicuri

di Simonluca Pini

2' di lettura

Con la primavera, e Covid permettendo, migliaia di motocilisti stanno sognando di tornare in sella. Nell’attesa di poter guidare la propria moto senza incorrere in sanzioni legate ai divieti di spostamento, si può sfruttare il tempo a disposizione per effettuare una corretta manutenzione. Se da una parte i costruttori si sono organizzati per ritirare a domicilio le moto dei propri clienti, a partire da Bmw e Harley-Davidson, ci sono una serie di operazioni che ogni motociclista può compiere nel proprio garage per assicurarsi una gita in piena sicurezza.

La prima azione riguarda sicuramente una pulizia profonda del mezzo, con successiva lubrificazione e lucidatura utilizzando a esempio Mafra, Arexons e la linea Wd40. Oltre per un fattore estetico, un’accurata detersione è utile per evidenziare eventuali parti danneggiate o usurate. Altro punto fondamentale arriva dalla manutenzione della batteria. Per essere sicuri di accendere la propria moto dopo molti mesi di fermo, è consigliabile l’acquisto di un mantenitore di carica come ad esempio Bosch o il Ctek in grado di garantire partenze efficienti e una maggiore vita dell’accumulatore. Prima di tornare in sella non ci si può dimenticare di una ispezione agli pneumatici: usura, pressione ed età.

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Passando invece a interventi più strutturali, come cambio olio o pastiglie dei freni, il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad officine autorizzate o indipendenti in grado di garantire lavorazioni svolte a regole d’arte. Si può però “contribuire” all’intervento indicando al meccanico una preferenza sul tipo di olio da utilizzare scegliendo ad esempio l’offerta proposta da Bardahl, Castrol e Motuls.

Cruciale il controllo dei freni e in caso di revsione affidarsi a brand di livello come l’italiana Brembo. Se ci si vuole spingere oltre la manutenzione per migliorare le prestazioni e la sicurezza della propria moto, si può pensare di intervenire sul comparto sospensioni. Tra i marchi più apprezzati dai motociclisti spicca lo svedese Ohlins. Ultimo controllo da fare riguarda l’illuminazione, assicurandosi che tutto funzioni correttamente. In caso di sostituzione per rottura o per aumentare la visibilità la scelta può ricadere su marchi noti come Philips o Osram Una volta terminata una corretta messa a punto della propria moto, non resterà che allacciarsi il casco e partire per il proprio tragitto preferito.

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