Le raccomandazioni delle imprese

Marcegaglia: il 2021 anno della rinascita, uniti per una crescita sostenibile ed equa

Oggi la Dichiarazione finale del B20 sarà consegnata a Draghi. La presidente: «Basta ideologie, si può cambiare ma servono impegni chiari e forti, scelte responsabili dei Governi».

di Nicoletta Picchio

La presidente del B20 Emma Marcegaglia consegnerà oggi la Dichiarazione finale del Summit al presidente del Consiglio italiano e del G20 Mario Draghi

3' di lettura

Quasi un anno di lavoro, oltre mille delegati e duemila partecipanti, suddivisi nelle task force, una community di 6,5 milioni di imprese. Sono arrivati alle battute finali i lavori del B20, il G20 delle imprese. Oggi la chair Emma Marcegaglia consegnerà al presidente del Consiglio Mario Draghi le raccomandazioni del mondo dell’impresa, per sottoporle al tavolo dei governi dei 20 grandi della terra.

«Si può cambiare rispetto al passato, le cose si possono fare, non serve nessuna ideologia, ma responsabilità e pragmatismo», ha detto Marcegaglia ieri, prendendo la parola subito dopo l'intervento del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Tutti e due hanno chiesto azioni concrete: «Mentre guardiamo al futuro, dalla crisi alla ripresa, è giunto il momento di essere uniti, di mettere in atto impegni chiari e forti», ha scandito Marcegaglia.

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Ieri è stato il primo giorno di lavori: i presidenti e co-presidenti delle task force hanno illustrato le proposte, frutto di mesi di dibattito: non solo raccomandazioni, ma impegni precisi, con azioni e obiettivi misurabili da oggi al 2024. Marcegaglia lo ha sottolineato: «Trasmettiamo al G20 raccomandazioni politiche e azioni misurate e monitorate dai Kpi allo scopo di ridefinire il futuro». Ci saranno nel testo 32 policy reccomendation, 93 call to action, 37 kpi (indicatori di performance).

«Il mondo dell’impresa vede soluzioni dove gli altri vedono problemi, trova il consenso quando gli altri litigano, crea equilibri dove gli altri non riescono a mettersi d’accordo». Le aziende sono chiamate a stimolare la crescita economica, a generare occupazione, a diffondere le innovazioni, promuovere il progresso verso il traguardo di zero emissioni nette, a ridurre le disuguaglianze e a soddisfare molti altri bisogni: «Siamo consapevoli della nostra grande responsabilità e ne siamo orgogliosi, siamo determinati a contribuire al superamento della crisi e a ripristinare un nuovo paradigma sociale», ha detto Marcegaglia. È il mondo dell’impresa che può essere in grado di aiutare i paesi a realizzare una collaborazione più stretta.

Così come deve essere più forte la collaborazione tra pubblico e privato: «Abbiamo bisogno di un rinnovato e più profondo partenariato pubblico-privato tra le nazioni».

Collaborazione, unità: tra pubblico e privato e tra paesi. Serve una collaborazione tra gli Stati molto più forte per far sì che il 2021 sia l'anno della rinascita, «l'anno per dare inizio a una crescita sostenibile e inclusiva a lungo termine». E il G20 è la sede dove si condividono responsabilità e si concordano obiettivi e azioni.

La convinzione profonda è che non si possano vincere le sfide globali senza un efficace approccio multilaterale e una forte cooperazione. La ripresa infatti è in atto ma ci sono una serie di elementi che la frenano: vecchie e nuove vulnerabilità, frizioni geopolitiche, fattori economici-congiunturali che la rendono volatile e imprevedibile, dal prezzo del gas, del petrolio, dalla disponibilità di materie prime. Dal B20 sono arrivate indicazioni chiare su come migliorare il commercio, su come progredire sul cambiamento climatico, sull’accesso ai vaccini, sull’empowerment delle donne, sui finanziamenti sulle infrastrutture sostenibili, sulla trasformazione digitale, sulla preparazione a shock futuri.

La discussione ieri ha visto coinvolti anche alcuni ministri, Daniele Franco, Economia; Vittorio Colao, Innovazione tecnologica; Roberto Cingolani, Transizione ecologica, Elena Bonetti, Pari Opportunità, Lugi Di Maio, Esteri. Oggi sono previsti gli interventi di Christine Lagarde, presidente Bce, e Janet Yellen, segretario al Tesoro Usa. Il B20 Italy 2021 è il primo Business Group del G20 con una certificazione di sostenibilità Iso 20121.

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