I soccorsi

Marocco: morto Rayan, il bambino intrappolato nel pozzo

Il piccolo è caduto in un pozzo profondo 32 metri vicino a Ighran, nella provincia marocchina di Chefchaouen

Marocco, corsa contro il tempo per il bimbo caduto nel pozzo

1' di lettura

Rayan, il bimbo estratto dopo 100 ore dal pozzo in cui era precipitato in Marocco, è morto. Lo annuncia in un comunicato il gabinetto della Casa Reale del Marocco: «Il bambino è morto a causa delle ferite riportate durante la caduta», si legge nel comunicato citato dai media arabi.

Il bambino era stato portato via in elisoccorso nell’ospedale più vicino, dopo essere stato portato fuori dal pozzo in cui era caduto martedì scorso.

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Rayan, 5 anni, era caduto in un pozzo profondo 32 metri vicino a Ighran, nella provincia marocchina di Chefchaouen.

Il bambino si trovava in un foro troppo piccolo (45 centimetri) perché i soccorritori potessero raggiungerlo, circostanza che ha obbligato a scavare un tunnel orizzontale esposto al rischio di crolli. I lavori di scavo nel tunnel erano proseguiti di centimetro in centimetro, con estrema cautela per evitare incidenti.

Sul posto erano stati schierati un elicottero medico della Royal Gendarmerie e personale medico specializzato in rianimazione, ha detto la stessa fonte. «Rayan è vivo, lo tireremo fuori oggi» aveva annunciato in giornata il direttore delle operazioni di soccorso, l’ingegnere Mourad Al Jazouli.

Acqua e ossigeno al bambino

I soccorritori hanno utilizzato una corda per portare ossigeno e acqua al bambino nei giorni scorsi, nonché una telecamera per monitorarlo. Il capo del comitato di salvataggio, Abdelhadi Temrani, ha dichiarato: «Non è possibile determinare le sue condizioni in questo momento, speriamo in Dio che il bambino sia vivo».

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