VIAGGIO NELLE GRANDI CITTÀ

Marsiglia in bilico tra macerie e rinascita

di Benedetta Blancato


Rue d'Aubagne, a Marsiglia, dopo il crollo di tre immobili lo scorso 5 novembre

1' di lettura

Se a Parigi il dolore per l'incendio che ha distrutto Notre-Dame ha lasciato il campo alla volontà di riportare alla luce la cattedrale simbolo della città, Marsiglia è ancora in ginocchio quattro mesi dopo il “dramma della rue d'Aubagne”. Era la mattina del 5 novembre 2018 quando tre immobili si sono accartocciati su se stessi, uccidendo otto persone (fra cui due giovani italiani), nel quartiere di Noailles, cuore pulsante della città a due passi dal porto vecchio.

Il crollo non ha sorpreso nessuno; eretto in pieno boom demografico tre secoli fa, il centro di Marsiglia è un ammasso di palazzi senza fondamenta che si stringono gli uni agli altri per farsi coraggio.

Nonostante l'emergenza abitativa sia nota da sempre, un'inchiesta di France Info ha rivelato come il Comune non abbia mai utilizzato il fondo di due miliardi di euro stanziato per lottare contro un'insalubrità che interesserebbe ormai più di 100mila persone.

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