LA STORICA FABBRICA DI PESSIONE

Martini & Rossi: boom di ricavi e assunzioni grazie al rum

di Filomena Greco


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3' di lettura

È uno degli stabilimenti storici del Piemonte, la fabbrica di vermouth di Pessione, ai piedi della collina torinese. C’era prima ancora che nascessero le fabbriche di auto, a Torino. La tradizione del vermouth in terra piemontese affonda le sue radici nell’Ottocento, ispirata dalla moda francese, poi diventa costume anche al di qua del confine.

La Martini & Rossi nasce nel 1863, lo stabilimento di Pessione arriva appena un anno dopo. Da oltre 25 anni è parte del Gruppo Bacardi, tra i primi produttori e distributori al mondo di spirits, presente in 170 mercati, con 20 stabilimenti e 7mila addetti.

Lo stabilimento della Martini & Rossi è tra i principali del Gruppo nel mondo: da poco più di un anno ha aumentato addetti e volumi perché in Piemonte si imbottiglia il rum Bacardi destinato ai mercati di Europa, Russia e Far East: «I volumi sono cresciuti di circa il 50% – racconta Giorgio Castagnotti, dal 2011 direttore delle Operations per Martini & Rossi – perché sono state concentrate a Pessione produzioni provenienti da altri stabilimenti europei, in particolare da Spagna e Germania. Prevediamo quest’anno di produrre 200 milioni di bottiglie con i marchi Bacardi e Martini».

Vermouth e aperitivi, dunque, accanto ai Rum: la rivoluzione industriale attraversata dallo stabilimento torinese risale a due anni fa e alla decisione del Gruppo Bacardi di riorganizzare gli asset industriali in Europa e di concentrare le lavorazioni in alcuni poli, tra cui Pessione. E così alla storica produzione di vermouth si sono affiancate le attività di imbottigliamento di rum, distillato e invecchiato nella regione caraibica, in particolare a Portorico.

«Lo stabilimento di Pessione – racconta Castagnotti – è storicamente orientato alla produzionee alla lavorazione di vini aromatizzati e aperitivi, avviare le attività su bevande ad alta gradazione alcolica come il rum ha richiesto una serie di interventi nell’area produttiva». Dieci milioni di investimenti in campo e 40 addetti in più per far fronte alla trasformazione, o meglio alla diversificazione produttiva della storica fabbrica di vermouth da cui quest’anno usciranno almeno 50 milioni di bottiglie di rum.

All’interno dello stabilimento è stata creata un’area ad hoc con serbatoi adatti a stoccare diverse tipologie di rum e adeguate misure di sicurezza per garantire le fasi di lavorazione degli spirits. Qui il rum viene sottoposto a ulteriori trattamenti naturali di lavorazione per arrivare poi alla fase di imbottigliamento vera e propria. «Proprio la fase dell’imbottigliamento – spiega Castagnotti – ha richiesto una serie di soluzioni tecnologiche nuove per garantire velocità e flessibilità, a fronte di molte tipologie diprodotti trattati nello stabilimento». I tecnici hanno lavorato fianca a fianco con le imprese emiliane del distretto del packaging per sviluppare le tecnologie più adatte, inoltre tra le innovazioni introdotte c’è il sistema di applicazione automatico dei contrassegni fiscali tracciabili utilizzati soprattutto per i prodotti distribuiti nell’Est europeo.

Nella fabbrica di Pessione tra i 350 addetti lavorano almeno una ventina di enologi – qui oltre al vermouth e a diversi tipi di aperitivi vengono prodotti anche spumanti quali Prosecco e Asti Spumante – e una parte di loro si è trasformata in master blenders, specializzati nella lavorazione degli spirits.

Due storie parallele, quella del Gruppo Bacardi, nato come una distilleria a Cuba nel 1862 su iniziativa di Don Facundo Bacardi, e quella della Martini & Rossi, che ha origini nello stesso periodo storico dall’iniziativa e dall’intraprendenza di tre soci. «Dietro i nostri prodotti, il vermouth da un lato e il rum dall’altro, ci sono decenni di maestria e savoir faire da custodire» aggiunge Castagnotti. La partnership commerciale tra i due gruppi inizia alla fine degli anni Ottanta, poi qualche anno più tardi l’acquisizione. Oggi Pessione rappresenta una piccola comunità internazionale, con persone che arrivano da Spagna, Brasile, Francia, Scozia, Svizzera, diventata il polo produttivo di riferimento per l’imbottigliamento in Europa del rum Bacardi.

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