DATI ACEA

Marzo da record per il mercato europeo dell’auto (+10,9%)

di Augusto Grandi

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2' di lettura

La primavera inizia con il sole per il mercato europeo dell’auto. Marzo ha registrato, secondo i dati Acea (l’associazione dei costruttori europei), 1.936.839 immatricolazioni nell’Unione europea e nei Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), per un incremento del 10,9%. «Proseguendo con questo trend - commenta Gian Primo Quagliano, presidente del Centro studi Promotor - il 2017 si chiuderebbe con un livello di immatricolazioni superiore al massimo ante crisi del 2007». Dunque anche l’Europa si lascerebbe alle spalle la lunghissima crisi e si allineerebbe all’andamento positivo mondiale.

Immatricolazioni di auto in Europa per Paese (marzo 2017)

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D’altronde i dati dell’Anfia evidenziano proprio questa ripresa quasi generale. Flettono, a marzo, gli Stati Uniti (-1,6%, ed è il terzo calo consecutivo) ma crescono Canada (+7%), Messico (+17,2%) e persino Brasile (+7,1%) ed Argentina, a dimostrazione che l’andamento del mercato automobilistico è spesso slegato dalla situazione economica. Crescono anche Giappone (+9,6%), Cina (+2%) e, finalmente, anche la Russia (+9,4%) «confermando - sottolinea Daniele Lazzeri di Ndg - l’intuizione di alcune case automobilistiche, a partire da quelle tedesche, che stavano rafforzando la presenza produttiva in Russia». In calo la Turchia, alle prese con una difficile situazione politica.

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Immatricolazioni di auto in Europa per costruttore (marzo 2017)

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Tornando all’Europa, l’andamento positivo di marzo è comune a quasi tutti i mercati, con le eccezioni di Norvegia, Finlandia, Irlanda, Lettonia e Portogallo ma Quagliano precisa che, nel trimestre, soltanto l’Irlanda registra una flessione. Per quanto riguarda i primi 5 mercati continentali, è l’Italia a crescere di più, con un progresso del 18,2% che consente al nostro Paese di conquistare la terza posizione alle spalle della Gran Bretagna (+8,4%), della Germania (+11,4%) e davanti alla Francia (+7%), seppure per sole 30 vetture immatricolate. A seguire la Spagna (+12,6%).

Per quanto riguarda i costruttori, Fca è il gruppo occidentale che cresce di più, con un incremento del 18,2% che consente di far crescere la quota dal 6,3 al 6,8%. Per Fca significa la quinta posizione alle spalle di Volkswagen (+6,2% ed una quota del 21,4%), di Renault (+14,4% e il 9,5% del mercato), Psa (+6,7% ed il 9,4% di quota) e Ford (+16,5% e l’8,2% del mercato). Alle spalle di Fca - che è stata premiata dalle vendite di Alfa Romeo (+45,7%), Fiat (+17,1%) e Lancia (+15,2%) mentre Jeep (+8,5%) cresce meno del mercato - si collocano Opel (6,8% di quota ma con un centinaio di consegne in meno rispetto a Fca), Bme (6,7%), Daimler (6%). A seguire le asiatiche, con Nissan che precede Toyota e poi Hyundai, Kia, Jaguar Land Rover, Volvo, Mazda, Suzuki, Honda e Mitsubishi.

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