ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùi dispositivi di sicurezza

Mascherine obbligatorie nella fase due? Per una famiglia costi fino a 200 euro al mese

Se si scegliesse l’acquisto delle mascherine chirurgiche mono uso il costo potrebbe essere alto. Ma non mancano soluzioni alternative per risparmiare.

di Marzio Bartoloni

Mascherine, ecco la video guida

Se si scegliesse l’acquisto delle mascherine chirurgiche mono uso il costo potrebbe essere alto. Ma non mancano soluzioni alternative per risparmiare.


3' di lettura

Per le famiglie italiane c’è una voce extra nei conti del budget mensile da cominciare a tenere sotto controllo. Se è vero che nella fase due, quella della riapertura graduale dell’Italia, diventerà obbligatoria la mascherina, come già prevedono tra l’altro la Lombardia e la Toscana, bisognerà mettere nel conto il costo di questi dispositivi. Soprattutto quando si comincerà a uscire di casa per diverse ore, magari per andare a lavoro o tornare sui banchi di scuola presumibilmente dopo l’estate.

La corsa alle mascherine si scontrerà oltre che con il nodo disponibilità, visto che potrebbero non essercene a sufficienza per tutti, anche con un problema di costi. Non a caso c’è chi, come la Toscana, ha garantito una prima distribuzione gratuita tra i suoi cittadini. Ma quanto costerebbe a una famiglia organizzare una scorta per almeno un mese?

Loading...

Costi non indifferenti per le famiglie
Quello che forse solo ora alcune famiglie stanno cominciando a valutare è infatti il costo da sostenere per assicurare le mascherine a tutti i membri del nucleo famigliare, nel caso l’obbligo di indossarle fosse esteso a tutta l’Italia. I costi sono molto variabili e anche le scelte. Ma se si partisse dall’opzione più semplice - quella della classica mascherina chirugica, consigliata per l'impiego quotidiano per chi non fa il medico o non lavora a contatto con malati di Covid - allora il costo finale potrebbe essere non indifferente: fino a 200 euro al mese a famiglia. Il conto è facile: una mascherina chirurgica in vendita nelle farmacie ha un costo che si aggira attualmente tra 1,5-2 euro. Il problema è che queste mascherine nella stragrande maggioranza dei casi sono mono-uso.

Questo significa che dopo un uso prolungato di circa 8 ore andrebbero gettate. Oggi che l’Italia è ancora in quarantena si esce di casa per brevi periodi e quindi le mascherine possono essere riutilizzate anche per qualche giorno. Ma se si tornasse a una “quasi normalità” con uscite di casa più lunghe, sarebbe buona regola cambiarle ogni giorno. Questo significa che una famiglia di 4 persone dovrebbe fare una scorta di oltre un centinaio di mascherine per un mese per un costo appunto di circa 200 euro. Un esborso non da poco.

Le soluzioni per risparmiare
Per risparmiare un po’ non mancano però alternative valide. Innanzitutto anche se l’indicazione per un loro utilizzo monouso lo escluderebbe c’è la possibilità di sterilizzare le mascherine chirugiche spruzzandole per tutta la superficie con soluzioni a base di acqua e alcol (al 70%) in modo da poterle riutilizzare per qualche giorno più. È una soluzione, questa,,che è stata suggerita anche dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, anche se il procedimento non dovrebbe essere ripetuto più di 3-4 volte. Un’altra soluzione più economica è quella di ricorrere alle mascherine lavabili che si trovano in commercio con prezzi che variano intorno ai 10-15 euro l’una.

Le indicazioni per il loro lavaggio sono normalmente riportate nelle confezioni che dovrebbero segnalare anche il numero massimo di lavaggi che varia sensibilmente da mascherina a mascherina (alcune ne prevedono al massimo 10 altre arrivano anche fino a 50 lavaggi).

Molto più difficili da trovare e comunque consigliate per chi lavora nella Sanità sono le preziose mascherine Ffp2 e Ffp3 - quelle che difendono dalle goccioline droplet più piccole - che si possono trovare con filtro e senza a prezzi che variano dai 5 ai 10 euro l’una. Anche queste in diversi casi sono mono-uso e se hanno il filtro bisognerebbe provvedere a cambiarlo regolarmente.

Per approfondire:
La storia / «Perché mi sono arruolato volontario contro il Coronavirus»

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti