ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe misure anti-Covid

Mascherine sui trasporti anche dopo il 15 giugno, ma gli aerei potrebbero essere esclusi

Continua anche il pressing per togliere la mascherina a scuola almeno in occasione delle sessioni di esami di giugno

di Marzio Bartoloni

Dal 15 giugno mascherine ffp2 solo per i trasporti

3' di lettura

Si avvicina il 15 giugno, l’ultima data da cerchiare nel calendario delle misure anti-Covid. Se è ormai certo che l’obbligo vaccinale per gli over 50 non sarà prorogato è quasi altrettanto certo che si dovrà continuare a indossare le mascherine anche dopo metà giugno in tutti i trasporti pubblici: dai bus alle metro dai traghetti fino ai treni regionali e a quelli a lunga percorrenza. Ma la novità potrebbe riguardare gli aerei dove i sistemi di aerazione potrebbero favorire l’addio al dispositivo, tra l’altro dal 16 maggio l’obbligo negli aeroporti e sugli aerei in Europa è stato eliminato, anche se l’Italia non si è ancora adeguata. Continua infine il pressing per togliere la mascherina a scuola almeno in occasione delle sessioni di esami di giugno

Possibile l’addio alla mascherina solo sui voli

A confermare le intenzioni del Governo è Franco Locatelli presidente del Consiglio superiore di sanità e tra i consulenti scientifici più stretti del ministro della Salute Roberto Speranza. «Possiamo liberarci dalla mascherina in questa fase in alcuni contesti, credo che vi sarà un orientamento di conferma sul trasporto pubblico, sui treni a lunga percorrenza e forse ma non è detto sugli aerei», ha detto l’ex presidente del Comitato tecnico scientifico sciolto a fine marzo con la conclusione dello stato di emergenza. Il riferimento ai voli aerei non è un caso per due motivi: il primo riguarda il fatto che sui voli aerei sono attivi dei sistemi di aerazione molto sofisticati che rendono più difficile il contagio. Il secondo motivo, forse più cogente, è che dal 16 maggio scorso l’Agenzia europea della sicurezza aerea ha eliminato l’obbligo di mascherine sui voli e negli aeroporti, sempre che i Paesi europei non prevedano regole diverse come nel caso dell’Italia dove finora è rimasto l’obbligo.

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Niente più lockdown e quarta dose forse non per tutti

In vista dell’autunno Locatelli esclude l’ipotesi che di fronte a una recrudescenza della pandemia Covid-19 si torni alle chiusure viste soprattutto nelle prime ondate : «Un lockdown in autunno lo vedo altissimamente improbabile», ha spiegato il presidente del Consiglio superiore di sanità, ospite di Live In su SkyTg24. Che non si sbilancia troppo sulla possibilità che la quarta dose venga estesa a tutta la popolazione in autunno: «Troppo presto per dirlo. Non è detto la faremo tutti». Locatelli però ci tiene a sottolineare il mezzo flop della quarta dose oggi già prevista per fragili e over 80: «Solo il 35% degli immunodepressi e il 16% dei più anziani le ha già ricevute. Questi soggetti vanno assolutamente protetti». Un fallimento della campagna vaccinale? «No, ma è certo che le quarte dosi non hanno avuto la diffusione auspicata».

A settembre stop a mascherina, pressing per esami a giugno

«A settembre si andrà a scuola senza mascherine se la pandemia lo permetterà», ha poi continuato Franco Locatelli, evocando le parole del premier Draghi che proprio nei giorni scorsi aveva fatto lo steso auspicio. Resta però il pressing da più parti, anche dentro la maggioranza, per togliere subito le mascherine a scuola almeno per le sessioni di esami previste tradizionalmente a giugno, come la maturità o l’esame di terza media. In questo senso è molto esplicito tra gli altri Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova: «Sta continuando questo braccio di ferro sull'obbligo della mascherina che non aiuta nessuno e non aiuta anche il dispositivo di protezione che in questo modo è svilito. Con 40 gradi voler continuare con l'obbligo della mascherina per gli studenti che devono sostenere gli esami è assurdo e fuori dal mondo. Si faccia qualcosa per cambiare». Per ora il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi non ha dato segnali di apertura sul fronte mascherine a scuola, ma non è escluso che a ridosso degli esami arrivi una circolare con il collega della Salute Speranza per eliminare o almeno disciplinare l’impiego della mascherina durante gli esami.

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