Addio a Cesare Romiti, ecco le auto nate sotto la sua gestione

7/11Mercato e Industria

Maserati Biturbo e la coppia De Tomaso & Romiti

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Dopo aver acquistato Maserati dalla Citroen del 1976, Alejandro de Tomaso decise di portare sul mercato una vettura molto particolare, la Biturbo. Per farlo chiese ed ottenne il sostegno del grande capo di Fiat di allora Cesare Romiti che da parte sua puntava a mettere mano all'acquisizione della stessa Casa di Modena da parte di Fiat. La Biturbo doveva essere il modello dei grandi numeri grazie al prezzo competitivo e ad una produzione di almeno 5000 esemplari all'anno. L'obiettivo, tuttavia, non fu mai raggiunto per problemi di affidabilità che non portò allo sviluppo completo dell'auto. Per entrare, invece, nello specifico, va ricordato che sotto il cofano della Biturbo c'era un motore benzina V6 bialbero derivato da quello della Merak con una cilindrata di 2.5 cc per i mercati esteri e di 2 litri per l'Italia. Nel primo caso la potenza era di 192 cv, nel secondo casi di 180 cv.

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